Ho difficoltà a rispondere, perchè
sinceramente anche io in questo momento non saprei che pesci scegliere. E
anche le primarie mi entusiasmano assai poco. Chi insiste tanto su
quella necessità, ben sapendo che potrebbero trasformarsi nella tomba
del Pdl, ha una sola idea in testa: ammazzare (politicamente, si
intende), Berlusconi, perchè non riesce a farlo a viso aperto.
La preda
naturalmente lo sa, e sta facendo di tutto per smontare e svuotare quel
giochino.Angelino Alfanoprobabilmente
non ha quell'obiettivo- non fosse per riconoscenza personale, ma ormai sulle primarie si è esposto troppo e non
può più tornare indietro. Eppure poche cose sono confuse e inutili come
queste primarie.
E' evidente che scimmiottano quelle del Pd, e che su
quel paragone il Pdl rischia di schiantarsi: ha zero possibilità su
cento di portare nei gazebo 3 milioni di elettori, e anche assai meno di
questo obiettivo, quindi il paragone sarà disastroso.
Ma c'è di peggio:
che cosa si vota con le primarie Pdl? In quelle del Pd è chiaro che si
sceglie un candidato premier della sinistra, tanto è che alla gara hanno
partecipato esponenti di altre forze politiche, comeNichi VendolaeBruno Tabacci.
Che c'è in palio nelle primarie del Pdl? Non si sa. Essendo in questo
momento vigente una legge- il Porcellum- che impone ai partiti di
coalizzarsi e indicare un candidato premier comune, la corsa tutta
pidiellina indica che non si sceglierà nemmeno questo. Se Alfano o Giorgia Meloni(l'unica
altra che ha qualche chance) dovessero farcela alle primarie e dopo si
aprisse una trattativa con la Lega, con Storace, conOscar Gianninoe
quanti altri, è evidente che chi esce impalmato dai gazebo di metà
dicembre non sarà il candidato premier del centro destra.
Allora queste
primarie sono solo una prova muscolare che sostituisce un normale
congresso di partito per guidare quel Pdl così pieno di acciacchi. Non
mi entusiasma una prospettiva simile, sinceramente.
Se posso dare un
suggerimento, le si rinvii di un mese e le si utilizzi per la sola cosa
sensata possibile: fare scegliere in ogni circoscrizione dal voto dei simpatizzanti
chi mettere in lista per il prossimo parlamento.
Primarie per fare le liste elettorali sì,
sarebbe almeno un modo per afre sentire importanti gli elettori del
centro destra, per ridare un senso e una prospettiva alla delusione che
dilaga.
Un'idea semplice. Che difficilmente seguiranno.
Alle elezioni di marzo poi vincerà la sinistra, come ormai è chiaro.
Meglio così che il confuso pareggio, che riporterebbeMario Montie
i suoi tecnici sgarrupati a palazzo Chigi e dintorni. Sono convinto che
se vincono durano poco.
Ma devono durare quel poco che serve a un
centrodestra degno di questo nome di riorganizzarsi e tornare ad
esistere con dignità...
(Franco Bechis)
http://feeds.feedburner.com/BlogFidentino-CronacheMarziane
Magazine Informazione regionale
Le primarie del Pdl non servono proprio a nulla, meglio...
Creato il 27 novembre 2012 da Bernardrieux @pierrebarilli1
Servono a qualcosa le primarie del Pdl? Me lo chiede chiunque incontro
in questi giorni. Gente smarrita, spesso, che non sa che pesci prendere.
Non voterebbe comunque a sinistra, ma non se la sente di dare ancora
il voto aSilvio Berlusconie
al Pdl proprio non crede più.
Ho difficoltà a rispondere, perchè
sinceramente anche io in questo momento non saprei che pesci scegliere. E
anche le primarie mi entusiasmano assai poco. Chi insiste tanto su
quella necessità, ben sapendo che potrebbero trasformarsi nella tomba
del Pdl, ha una sola idea in testa: ammazzare (politicamente, si
intende), Berlusconi, perchè non riesce a farlo a viso aperto.
La preda
naturalmente lo sa, e sta facendo di tutto per smontare e svuotare quel
giochino.Angelino Alfanoprobabilmente
non ha quell'obiettivo- non fosse per riconoscenza personale, ma ormai sulle primarie si è esposto troppo e non
può più tornare indietro. Eppure poche cose sono confuse e inutili come
queste primarie.
E' evidente che scimmiottano quelle del Pd, e che su
quel paragone il Pdl rischia di schiantarsi: ha zero possibilità su
cento di portare nei gazebo 3 milioni di elettori, e anche assai meno di
questo obiettivo, quindi il paragone sarà disastroso.
Ma c'è di peggio:
che cosa si vota con le primarie Pdl? In quelle del Pd è chiaro che si
sceglie un candidato premier della sinistra, tanto è che alla gara hanno
partecipato esponenti di altre forze politiche, comeNichi VendolaeBruno Tabacci.
Che c'è in palio nelle primarie del Pdl? Non si sa. Essendo in questo
momento vigente una legge- il Porcellum- che impone ai partiti di
coalizzarsi e indicare un candidato premier comune, la corsa tutta
pidiellina indica che non si sceglierà nemmeno questo. Se Alfano o Giorgia Meloni(l'unica
altra che ha qualche chance) dovessero farcela alle primarie e dopo si
aprisse una trattativa con la Lega, con Storace, conOscar Gianninoe
quanti altri, è evidente che chi esce impalmato dai gazebo di metà
dicembre non sarà il candidato premier del centro destra.
Allora queste
primarie sono solo una prova muscolare che sostituisce un normale
congresso di partito per guidare quel Pdl così pieno di acciacchi. Non
mi entusiasma una prospettiva simile, sinceramente.
Se posso dare un
suggerimento, le si rinvii di un mese e le si utilizzi per la sola cosa
sensata possibile: fare scegliere in ogni circoscrizione dal voto dei simpatizzanti
chi mettere in lista per il prossimo parlamento.
Primarie per fare le liste elettorali sì,
sarebbe almeno un modo per afre sentire importanti gli elettori del
centro destra, per ridare un senso e una prospettiva alla delusione che
dilaga.
Un'idea semplice. Che difficilmente seguiranno.
Alle elezioni di marzo poi vincerà la sinistra, come ormai è chiaro.
Meglio così che il confuso pareggio, che riporterebbeMario Montie
i suoi tecnici sgarrupati a palazzo Chigi e dintorni. Sono convinto che
se vincono durano poco.
Ma devono durare quel poco che serve a un
centrodestra degno di questo nome di riorganizzarsi e tornare ad
esistere con dignità...
(Franco Bechis)
http://feeds.feedburner.com/BlogFidentino-CronacheMarziane
Ho difficoltà a rispondere, perchè
sinceramente anche io in questo momento non saprei che pesci scegliere. E
anche le primarie mi entusiasmano assai poco. Chi insiste tanto su
quella necessità, ben sapendo che potrebbero trasformarsi nella tomba
del Pdl, ha una sola idea in testa: ammazzare (politicamente, si
intende), Berlusconi, perchè non riesce a farlo a viso aperto.
La preda
naturalmente lo sa, e sta facendo di tutto per smontare e svuotare quel
giochino.Angelino Alfanoprobabilmente
non ha quell'obiettivo- non fosse per riconoscenza personale, ma ormai sulle primarie si è esposto troppo e non
può più tornare indietro. Eppure poche cose sono confuse e inutili come
queste primarie.
E' evidente che scimmiottano quelle del Pd, e che su
quel paragone il Pdl rischia di schiantarsi: ha zero possibilità su
cento di portare nei gazebo 3 milioni di elettori, e anche assai meno di
questo obiettivo, quindi il paragone sarà disastroso.
Ma c'è di peggio:
che cosa si vota con le primarie Pdl? In quelle del Pd è chiaro che si
sceglie un candidato premier della sinistra, tanto è che alla gara hanno
partecipato esponenti di altre forze politiche, comeNichi VendolaeBruno Tabacci.
Che c'è in palio nelle primarie del Pdl? Non si sa. Essendo in questo
momento vigente una legge- il Porcellum- che impone ai partiti di
coalizzarsi e indicare un candidato premier comune, la corsa tutta
pidiellina indica che non si sceglierà nemmeno questo. Se Alfano o Giorgia Meloni(l'unica
altra che ha qualche chance) dovessero farcela alle primarie e dopo si
aprisse una trattativa con la Lega, con Storace, conOscar Gianninoe
quanti altri, è evidente che chi esce impalmato dai gazebo di metà
dicembre non sarà il candidato premier del centro destra.
Allora queste
primarie sono solo una prova muscolare che sostituisce un normale
congresso di partito per guidare quel Pdl così pieno di acciacchi. Non
mi entusiasma una prospettiva simile, sinceramente.
Se posso dare un
suggerimento, le si rinvii di un mese e le si utilizzi per la sola cosa
sensata possibile: fare scegliere in ogni circoscrizione dal voto dei simpatizzanti
chi mettere in lista per il prossimo parlamento.
Primarie per fare le liste elettorali sì,
sarebbe almeno un modo per afre sentire importanti gli elettori del
centro destra, per ridare un senso e una prospettiva alla delusione che
dilaga.
Un'idea semplice. Che difficilmente seguiranno.
Alle elezioni di marzo poi vincerà la sinistra, come ormai è chiaro.
Meglio così che il confuso pareggio, che riporterebbeMario Montie
i suoi tecnici sgarrupati a palazzo Chigi e dintorni. Sono convinto che
se vincono durano poco.
Ma devono durare quel poco che serve a un
centrodestra degno di questo nome di riorganizzarsi e tornare ad
esistere con dignità...
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