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Lee Ranaldo di New York

Creato il 20 marzo 2012 da Witzbalinka

Se si parla dei Sonic Youth si parla di New York. Dall’inizio degli anni Ottanta fino ad oggi i Sonic Youth hanno continuato orgogliosamente ad essere una delle band emblematiche della Grande Mela. Da quando hanno cominciato, e anche prima della loro formazione, i giovani Thurston Moore, Lee Ranaldo e Kim Gordon si incontravano i locali come il CBGB e il Max’s Kansas City, dove presenziavano ad alcuni degli eventi più rivoluzionari dell’epoca punk e no-wave: lì suonavano i Suicide, Ramones, Talking Heads, Patti Smith, Lydia Lunch, Teenage Jesus and the Jerks, DNA, per citarne solo alcuni. Con dietro tutto questo pacchetto emozionale, generazionale e musicale insieme, oltre ad un avido interesse per l’arte contemporanea e le gallerie dellaLower East Side, i Sonic Youth iniziarono a trovare la propria strada nella scena underground di New York.

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Durante gli anni Ottanta, i Sonic Youth hanno inciso alcuni dei dischi più emblematici dell’indie rock di tutti i tempi: “Evol”, “Bad Moon Rising”, “Daydream Nation” e “Schizophrenia”, in cui le chitarre di Lee Ranaldo e Thurston Moore sono arrivate a livelli impressionanti di composizione, rumore, pop e dinamismo. Non per niente recentemente sono stati nominati tra i chitarristi più importanti del rock degli ultimi sessant’anni. Il fatto è che nei Sonic Youth Ranaldo e Moore dipendono l’uno dall’altro –e forse è proprio in questo consiste il loro apporto principale e il motivo della loro continuitità fino ad oggi-, per giungere a quell’alto livello musicale che solo una band può raggiungere sia in studio che dal vivo: coesione, precisione, un gruppo di forze che lavorano insieme.

L’anno scorso è stata annunciata pubblicamente la separazione tra Kim Gordon e Thurston Moore dopo una rapporto più che ventennale, trasformando così l’inevitabile in possibile: il finale inaspettato dei Sonic Youth. Ma non tutto è ancora perduto, e Lee Ranaldo, il membro dei Sonic Youth preferito da tutto lo staff di Only Apartments, ci regala un disco davvero favoloso intitolato “Between the Times and the Tides”, che uscirà il 20 marzo fresco fresco dagli studi Matador Records di Nueva York. “Between the Times and the Tides” mostra lo stile tipico di Lee nel cantare o suonare la chitarra, con canzoni che conversano con l’ascoltatore, viaggi per strade di sogni perduti e speranze. È già nell’aria il primo video di questo disco, quello della canzone “Off the Wall”. “Between the Times and the Tides” è un album che non potrai smettere di ascoltare se sei fan dell’eclettico Lee Ranaldo, autore di libri di poesia e d’arte, di vari disegni e collaborazioni a cortometraggi sperimentali. Per conoscerlo meglio, visita il suo sito web: http://www.sonicyouth.com/symu/lee/

 


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