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Lettera aperta a Madre "Santa Romana Chiesa" ... e non solo

Creato il 01 maggio 2011 da Mikdarko
In questo giorno di Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II Onoro la Santità di questa Grande Anima che con la Sua presenza attiva in Vaticano ha tentato l'apertura di strade e di cuori verso nuovi orizzonti. 
[...] "il Dio che ci avevi suggerito allora e che tu, per tenerci a bada, ci presentavi come il papà severo e punitore, non risponde più alle nostre attese. Noi vogliamo studiare, indagare su questa Realtà così semplice e insieme così complessa, senza l'incubo di essere giudicati eretici o di essere defenestrati da casa per aver una volta dato retta a qualche amico.  Ciò che un figlio stima maggiormente nei propri genitori è la libertà di ricerca e,se in questo spirito di libertà essi si affiancono al figlio, la sua stima per loro sale alle stelle. 
Madre (Chiesa) cara, quello che vorrei vedere in te è proprio questo: lascia che i tuoi figli cerchino dove vogliono. Se il loro sforzo è dettato da sincerità e onestà, i risultati saranno ottimi e tu li riavrai con affetto rinvigorito e intramontabile. Non spaventarti delle nostre teorie, non gridare allo scandalo se qualcuno ti dice che Gesù è vissuto e "rimorto" in Kashmir, o che si rinasce tante volte quanto ne bastano per tornare alla Casa del Padre.
Lascia che cerchiamo... o forse vuoi tenerci nascosto qualcosa? Ci ritieni ancora piccoli, immaturi? La cosa di ancor pregio in tutto questo è proprio che ci sia ancora qualcuno disposto a cercare negli archivi di Dio. 
Dovresti andare fiera di avere figli così intraprendenti e coraggiosi. Proprio questi figli ti dovrebbero essere più cari. Non puoi negare che anche tu, nel corso di tanti secoli, hai dovuto modificare la rotta e, su alcune questioni di natura scientifica ed anche teologica, hai preso qualche granchio!  Ma sei sempre la nostra mamma, anche quando suonando la tua musica, fai delle stecche: anzi, così sei perfino più simpatica, ci sembri più vicina, più nostra, meno superba." [...]
[...] "Vorrei sentir parlare di DIO, senza falsi pudori, e pur tuttavia senza deformare le persone in esseri disincarnati e privo di senso pratico. Per ottenere questo, dovresti, a mio parere, fare un lavoro che forse ti renderebbe impopolare o ti farebbe perdere qualche amico influente: puntare sui valori spirituali, sottovalutando quelli materiali della richezza e del benessere, incominciando col dare il buon esempio.  Tu spesso ti preoccupi di risolvere alcuni problemi urgenti come l'aborto, il divorzio, la droga, e tanti altri mali che affliggono il mondo d'oggi. Ma questi non sono che il sintomo di malesseri radicati in una mancata educazione religiosa e spirituale. Nell'uomo che ha una fede saldamente radicata in Dio nasce spontaneamente il giusto comportamento." [...] 
[...] "Se vuoi la Pace, rispetta la coscienza di ognuno", quando ho sentito che il tuo Pontefice (papa Wojtyla) ha pronunciato queste sagge e consolanti parole, che vogliono essere il tema dominante del 1991, ho pensato che i tempi erano maturi perché io parlassi.  Nessuno di noi conosce il tempo riservatogli per portare a termine la missione per cui è venuto al mondo.  Qualunque sia il tempo che mi è destinato, ho voluto completare quest'opera come fosse l'ultima della mia vita, come fosse il mio testamento: un segreto che non aveva più spazio sufficiente nel mio cuore, un Amore che ti volevo confidare e partecipare: Vorrei che il contenuto di questo libro servisse a far luce sul cammino verso il Divino...  Raggiunto lo scopo di indicare ad altri un cammino celeste, ritengo di aver impiegato bene la mia vita...  Madre cara, sappi che io credo in te, che sei una, perché quando ami la Pace non vuoi dividere; santa, perchè quando predichi l'amore, sei da Dio; cattolica, perché quandosei Retta, sei compresa da tutti; apostolica, perchè se conosci la Verità, non puoi celarla e la diffondi ai quattro venti, senza però attendere i frutti della tua predicazione. Con tutto l'affetto di un figlio, teneramente ti abbraccio. Sempre tuo don Mario.
"ESISTE UNA SOLA RAZZA, LA RAZZA DELL'UMANITA'. ESISTE UN SOLO LINGUAGGIO, IL LINGUAGGIO DEL CUORE. ESISTE UNA SOLA RELIGIONE, LA RELIGIONE DELL'AMORE.  ESISTE UN SOLO DIO ED EGLI E' ONNIPERVADENTE". (Sri Sathya Sai Baba)
Tratta dal libro "Un sacerdote incontra Sai Baba " (1991)
di Don Mario Mazzoleni (specializzato in Teologia Morale)

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