Gli studenti hanno capito che
la "meritocrazia" è di sinistra. Nel "sei politico" vince invece il privilegio, il pedigree e il Dna. Benvenga dunque la lettera aperta dei ventenni al Premier:
Solo merito, stop ai privilegi! Un'Open letter coraggiosa, nonostante qualche scivolone/sbavatura, ma non impor: l'importante è far capire ai coetanei che ognuno deve trovare la propria strada, sia che faccia il medico, il docente, l'idraulico o il commesso.
Trovare lavoro, e non in nero, è la vera aspirazione dei ragazzi, essendo disoccupato uno su tre.
Senza raccomandazioni, ma in base alle proprie capacità reali. E' una
rivoluzione?
Grazie anche a Geppi Cucciari, una che fa strada solo per il suo grande talento: brava!