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Liscia, gassata o ferrarelle?

Creato il 08 agosto 2012 da Silvanascricci @silvanascricci

 

Poichè continua un caldo infernale, di quelli che strozzano la gola alle rane, il corpo si sta squagliando e, quel che è peggio, si sta squagliando anche quel poco di cervello di cui madre natura mi ha dotato; i due neuroni superstiti (sempre uno in più dei leghisti) non riescono più a mettere insieme una mezza sinapsi perchè si sono fusi i circuiti cerebrali.

Tutto ‘sto pistolotto per dire che ho splendide, interessanti ed intelligenti idee (lo so che è strano…lo so) per dei post che, però, durano qualche secondo poi annegano nell’afa del mio cervello; ho quindi deciso di darmi alle idee cretine che, misteriosamente, permangono nella materia grigia più di quanto vorrei.

Uno degli argomenti che vanno per la maggiore (forse in vista anche della prova costume) è quello della depilazione.

A quanto pare ora più che mai è fatto obbligo morale e sociale la depilazione radicale, estrema, integralista.

Non deve essere visibile neppure un pelo…un pelino…una peluria, niente di niente deve essere sulla pelle.

Una volta erano solo le donne a dovere subire i dolori di una ceretta (calda o fredda che fosse) applicata da una sadica estetista che poi estirpava il pelame con soddisfazione nazista.

Ora sono pure gli uomini (solo quelli giovani a dire il vero) che conoscono l’atroce dolore di questa brutale e barbarica pratica.

Una volta, almeno, la tortura si limitava, per quelle meno irsute (ovvero la maggioranza delle donne), alle gambe dal ginocchio alla caviglia, alle ascelle e alle sopracciglia e, d’estate appunto, all’inguine per ciò che poteva fuoriuscire da un costume.

Ora no, pare diventato necessario avere una glabatura completa che comprende anche la coscia, braccia, avambraccia, torace ed organi genitali.

Infatti se vai dall’estetista la domanda di routine è normale, brasiliana o completa?

Non discuto sui gusti estetici di ognuno, ma mi rifiuto di adeguarmi alla moda della vagina nuda.

Potrei dare giustificazione di ordine intellettuale e/o filosofico: solo nei film porno tutte le vagine ed i peni sono depilati; organi genitali senza un pelo sono infantili ecc…ecc…

No! mi rifiuto proprio per il dolore mostruoso che si prova; non oso pensare (che mi stanno già venendo brividi lungo la schiena, che mi scorrono sudori freddi per tutto il corpo) alle sensazioni di una depilazione sulle grandi labbra o nei dintorni delle piccole o del clitoride (oddio mi viene da piangere se mi ci immedesimo) o al prurito raccappriciante che si deve provare quando ricrescono i peli dopo avere scolpito una brasiliana a fulmine, a cuoricino, a fiorellino, a quadri o a picche.

Le fautrici di tale paurosa pratica dicono che così gli uomini trovano tutto e subito.

No scusate, ma questa mi sembra la scusa peggiore che si possa trovare.

Quasi tutte le donne fanno tutto: lavorano, studiano, puliscono la casa, accudiscono i figli, i genitori e gli suoceri, fanno la spesa, preparano da mangiare e tanto altro ancora senza il più piccolo aiuto da parte di mariti e compagni, e, adesso, dovremmo anche aiutarli a trovare la via giusta per scopare e per un cunnlingus.

Cominciano ad aver paura di perdersi nel bosco?

 


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