Magazine

Lo spam firmato Silvio Berlusconi

Creato il 12 gennaio 2012 da Mondocom

Non vi è fine alla fantasia degli spammer. Dopo il viagra e le sue sorelle minori, dopo presunte foto e video porno dell’attricetta di turno, passando per improbabili vincite a lotterie nazionali inglesi ed americane, senza dimenticare l’eredità dello sconosciuto “zio d’oltre Oceano”, per l’incasso della quale era necessario anticipare (almeno) le spese, le nuove mail di spam sono firmate “Silvio Berlusconi”, con tanto di indirizzo e-mail credibile. Il “nostro” ex-Premier (così si definisce nella firma del messaggio) ci invita a partecipare al risanamento del Paese e dell’Europa e lo fa informandoci che il “cittadino con carta di credito” sarà oggetto di un prelevamento forzoso di euro 122.87, somma che sarà restituita con un tasso di interesse del 1,2% dopo la manovra. Non bisogna nemmeno rispondere alla mail di “Silvio”, poiché il prelievo sarà fatto comunque (grazie almeno per averci avvisato). Felice di aver salvato l’economia del Paese ed evitato la cacciata dall’Europa, possiamo (quanta grazia) scaricare la ricevuta di prelievo dell’operazione. Grazie Silvio, avere la ricevuta ci fa sentire meno evasore, meno parassita. Per scaricare il documento bisogna cliccare un link presente nella mail, che porta ad una strana pagina creata ad hoc per rubare i dati della carta di credito dell’ignaro “contribuente” salvatore della Patria. Caro “ex-Premier”, ancora grazie per avermi scritto che “Lo stato Italiano, come molti dei suoi interni comuni, sta fallendo, oramai non possiamo fare niente per fermare la, ”inarrestabile ” decrescita e come conseguenza l’uscita dalla comunita Europea del nostro paese”, se però non mettevi (passatemi l’ironia che la mail di spam merita) le mani nelle nostre tasche era meglio. Ti faccio, però, una domanda, “cosa sono gli interni comuni?”.
Allego la scansione della mail arrivata, tanto per farci due risate.

Lo spam firmato Silvio Berlusconi

La mail arrivatami alcuni giorni fa


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Dossier Paperblog