Il nuovo singolo dei Subsonici suona un po’ stanco, come l’ultimo disco dei Massive Attack “Heligoland”. Spero che il resto dell’album sia più interessante e ricco di spunti altrimenti altroché Eden…In ogni caso è arrivato anche il video, realizzato dal fotografo/artista Luca Saini: idea semplice ma divertente e Boosta in pirla version fa ridere, però secondo me i tizi in realtà stavano ballando un altro pezzo molto più veloce, non la canzone tranquilla dei Subsonica.A proposito della clip, Saini ha parlato di: “Luci basse, la tenda argentata come quinta, l’atmosfera lynchiana di un setting che è insieme accogliente e sottilmente inquietante.” Sarà, però la cosa più inquietante mi è invece sembrata la discordanza tra musica e immagini: ma che cazzo stavano ballando tutti, i Bloody Beetroots?Magazine Cultura
Il nuovo singolo dei Subsonici suona un po’ stanco, come l’ultimo disco dei Massive Attack “Heligoland”. Spero che il resto dell’album sia più interessante e ricco di spunti altrimenti altroché Eden…In ogni caso è arrivato anche il video, realizzato dal fotografo/artista Luca Saini: idea semplice ma divertente e Boosta in pirla version fa ridere, però secondo me i tizi in realtà stavano ballando un altro pezzo molto più veloce, non la canzone tranquilla dei Subsonica.A proposito della clip, Saini ha parlato di: “Luci basse, la tenda argentata come quinta, l’atmosfera lynchiana di un setting che è insieme accogliente e sottilmente inquietante.” Sarà, però la cosa più inquietante mi è invece sembrata la discordanza tra musica e immagini: ma che cazzo stavano ballando tutti, i Bloody Beetroots?
