Luino, a febbraio prevista l’inaugurazione del nuovo tratto di pista ciclabile. Il sindaco Pellicini: “Un’opportunità per il turismo”

Creato il 14 dicembre 2014 da Stivalepensante @StivalePensante

Si tratterà di un’opera molto importante per il turismo luinese visto che sarà in grado di collegare l’attuale pista ciclabile alla Stazione Internazionale dei Treni di Luino e la Navigazione Luino. I lavori, dopo alcuni ritardi, probabilmente saranno terminati a metà febbraio, con l’inaugurazione che avverrà prima della primavera. L’interno è quello di congiungere il lungolago di Luino con il tracciato già presente che arriva in Valcuvia. I lavori, definiti in corso d’opera, rientrano in un progetto più vasto molto complesso che ha previsto la costruzione di un ponte della pista ciclabile in viale Dante e due passaggi pedonali necessari. Il costo totale dell’opera sarà di 1,1 milioni di euro: 720 mila euro tramite la Comunità montana Valli del Verbano, 370 mila euro dal Comune di Luino e 10 mila euro dal quello di Germignaga. Il progetto finale prevede ulteriori collegamenti con Marchirolo e Lavena Ponte Tresa, con il Piambello, per arrivare sino al Lago di Varese.

(vallidelverbano.va.it)

La pista ciclabile che collegherà la Valcuvia, la Stazione Ferroviaria ed il Lago Maggiore: un passo per rilanciare il turismo. Sono iniziati da quasi un anno i lavori per la realizzazione della pista ciclabile che congiungerà il lungolago di Luino con il tracciato che arriva in Valcuvia. Ci sono stati alcuni ritardi, per la conclusione del progetto, a causa della definizione del percorso che è stata piuttosto complessa. Due i motivi: l’area così densamente urbanizzata in cui è inserita l’opera ed alcune problematiche progettuali iniziali. Il punto di raccordo con la ciclabile esistente, invece, è in prossimità della località Premaggi: da lì, infatti, si partirà per raggiungere la stazione ferroviaria di Luino e l’imbarcadero sul Lago Maggiore. “Secondo me – spiega il sindaco di Luino, Andrea Pellicini – è una grande opportunità per noi e per il nostro turismo. La pista ciclabile, infatti, metterà in contatto la Valcuvia, la Stazione Internazionale Ferroviaria di Luino e l’Imbarcadero. Sarà fondamentale per l’interscambio dei mezzi di trasporto dando la possibilità a cittadini e turisti di muoversi nel nostro grande territorio nel mondo in cui vorranno.”

I costi dell’opera, realizzata dalla Comunità montana Valli del Verbano. La realizzazione della pista ciclabile costerà 1 milione e cento mila euro ed è realizzata dalla Comunità montana Valli del Verbano, grazie al finanziamento di Regione Lombardia di 720 mila euro, (ndr, finanziamento “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica”). Sarà realizzata insieme al Comune di Luino, che impiegherà 370 mila euro e al Comune di Germignaga, che finanzierà i lavori per 10 mila euro. Fondamentale, per la definizione del progetto esecutivo, è stata la collaborazione dei privati, che hanno concesso parte della loro proprietà delle Ferrovie dello Stato, dell’AIPO e della Sede territoriale di Regione Lombardia. ”Ora l’obiettivo di collegare Luino, il Lago Maggiore, con il Lago di Varese è sempre più vicino. Sarà un’opera che inciderà molto nella qualità della vita dei residenti luinesi e nello sviluppo turistico”, continua il sindaco Pellicini.

I diversi tratti dei lavori per la realizzazione della nuova pista ciclabile. Il percorso individuato, per la realizzazione della pista ciclo-pedonale è caratterizzato da un elevato grado di interesse paesaggistico e panoramico ed è stato suddiviso in diversi tratti. Partendo dall’innesto con la rete esistente in località Premaggi, percorrendo la pista in direzione lungolago Luino, possiamo trovare i diversi tratti. Il primo tratto, di circa 381 metri, sulla sponda destra del fiume Tresa di cui, i primi 50 metri, saranno interessati da due ponti: uno sul fosso Mondiscia ed uno sul fiume Tresa. Il secondo tratto, di circa 250 metri insisterà sulla scarpata ferroviaria con due diverse lavorazioni: la prima attraverso la realizzazione di un terrapieno, mentre la seconda prevede un tratto di passerella sospesa su pali in acciaio. Lungo questo tratto è prevista anche la realizzazione di un ponte in acciaio, della lunghezza di circa 13 metri, che verrà realizzato in parallelo al ponte della ferrovia esistente lungo viale Dante. Il terzo tratto, di 240 metri, percorrerà tutta la scarpata dietro gli edifici di proprietà delle Ferrovie dello Stato, a ridosso dell’incrocio a rotatoria della via Dante e lungo la Via S. Onofrio, fino a raggiungere l’edificio Ferrhotel. Il quarto tratto, di 300 metri circa, percorre per un breve tratto la parte interna dell’area ferroviaria per poi proseguire su un tratto di nuovo percorso ciclo-pedonale fino a raggiungere i marciapiedi della p.zza Marconi, laddove sono previsti piccoli interventi di raccordo per poi raggiungere la Stazione Ferroviaria dello Stato dove, all’interno, uno dei locali verrà destinato a velo-stazione. Il quinto tratto riguarda un percorso di circa 290 metri che ricalca i marciapiedi esistenti su viale Amendola: qui è prevista la realizzazione della segnaletica orizzontale a pavimento fino alla rotatoria con viale Dante. Il sesto ed ultimo tratto, di circa 670 metri rimane inalterato rispetto al progetto originario e ripercorre tutta la pavimentazione in lastricato di pietra naturale situata fra il viale Dante ed il Parco a Lago fino alla rotatoria di p.zza Garibaldi, per poi finire la sua corsa percorrendo ed attraversando il parcheggio a lago fino all’Imbarcadero. qui è prevista una postazione di bike sharing. In questo tratto l’intervento prevede solo la realizzazione di segnaletica orizzontale di colore giallo, in modo da delimitare esattamente il percorso ciclo-pedonale. Gli unici due attraversamenti pedonali presenti sul nuovo tratto di pista ciclabile, contrassegnati dalla rispettiva segnaletica, saranno situati in Piazza Marconi e tra Viale Dante e Viale Amendola.

Il progetto iniziale della pista ciclabile. “Inizialmente – racconta il sindaco di Luino, Andrea Pellicini -, avevamo lavorato con la Comunità Montana Valli del Luinese ad un progetto altrettanto bello: la pista ciclabile, infatti, avrebbe dovuto percorrere tutto l’argine del fiume Tresa fino ad arrivare alla foce, sul Lago Maggiore. Da qui sarebbe dovuta passare attraverso l’ex campo sportivo ed andare sul lungolago fino all’Imbarcadero. D’accordo con gli enti competenti, però, abbiamo modificato il progetto iniziale a causa di alcune problematicità sorte con un imprenditore privato. Saggiamente, così, abbiamo abbracciato questo nuovo progetto: è fondamentale, infatti, il collegamento con la Stazione della Ferrovia. Credo – conclude Pellicini – che inaugureremo il nuovo tratto di pista ciclabile prima dell’inizio della primavera, a metà febbrario.”

(vallidelverbano.va.it)


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