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Luino: tutte le donne legate all’amministrazione comunale dal dopoguerra ad oggi

Creato il 11 marzo 2016 da Stivalepensante @StivalePensante

Ieri sera, presso la sala consiliare del Comune di Luino, si è tenuto l’incontro ”1946 – 2016 settant’anni di voto alla donna. Tutte parte di una storia”. Numerosi i partecipanti alla conferenza, soprattutto del gentil sesso, che hanno potuto ascoltare le diverse relazioni presentate: Giovanna Ballinari ha parlato di “Figure femminili nella politica internazionale”, Caterina Franzetti de “L’universo femminile nell’amministrazione luinese”, Laura Frulli con “Settant’anni di mimose”, Alessandra Miglio ha presentato “Una lunga storia”, Enrica Nogara “Donne coraggiose nelle istituzioni” e Simona Ronchi “1946 Diritto di voto alle donne”. Oggi pubblichiamo la prima relazione, quella dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Luino, Caterina Franzetti, nei prossimi giorni gli altri approfondimenti.

Luino, le donne dell'amministrazione comunale dal dopoguerra ad oggi

Luino, le donne dell’amministrazione comunale dal dopoguerra ad oggi

Luino: tutte le donne legate all’amministrazione comunale dal dopoguerra ad oggi. “Il 10 marzo 1946 è una data storica, giorno in cui per la prima volta le donne in Italia si recarono alle urne. Esattamente 70 anni fa – racconta Caterina Franzetti -. Le donne andarono a votare la prima volta alle elezioni amministrative del 1946 in 436 Comuni (ndr, le prime elezioni politiche e il referendum istituzionale monarchia-repubblica si tennero il 2 Giugno 1946.) Un risultato, quello del voto alle donne, che era stato raggiunto il 31 gennaio 1945, quando fu emesso il decreto legislativo che sancì il suffragio universale. Nel decreto non era però prevista l’eleggibilità delle donne che verrà sancita solo con decreto del 10 marzo 1946. Per la prima volta nel nostro paese le donne poterono esercitare il loro diritto, che le italiane conquistarono molto tempo dopo rispetto ad altre nazioni. Ad esempio in Nuova Zelanda le donne iniziarono a votare dal 1893″.

Se il 10 marzo 1946 fu la data in cui le donne si recarono per la prima alle urne, quale fu la data per le donne di Luino? ”Le prime elezioni a Luino, dove votarono le donne, si svolsero il 31 marzo 1946 e il risultato portò all’elezione del sindaco Mari Socrate. In giunta vennero eletti Pozzi Francesco, Travasoni Renzo, Castagneri Giuseppe, Dozzio Giovanni – effettivi -, Pilone Emilio e Rossi Domenico come supplenti. Ricercando negli archivi comunali si registra che passò molto tempo prima che si affacciasse un nome femminile all’interno dell’amministrazione e la ricerca mi ha portata a constatare quanto fossero di breve durata le giunte. Il sindaco Mari Socrate, a meno di un anno dall’insediamento, si dimise e a lui subentrò Castagneri Giuseppe. Questi nomi diranno poco ai giovani, ma il Sindaco Castagneri è colui che ha pavimentato con il porfido piazza Risorgimento.

Ho peraltro fatto una ricerca fra le donne che nel lontano 1946 qui a Luino votarono per la prima volta e una lucidissima signora nata nel 1919 così mi ha raccontato: ‘Eravamo in tante, tutte fuori dal portone delle Scuole medie già al mattino alle 6 ad aspettare per capire cos’era il voto, non sapevamo nulla, ma convinte che stava cambiando il vento, sapevamo di venir fuori da una condizione di inferiorità, potevamo esprimerci fuori dalle pareti domestiche, per la prima volta eravamo tutte sullo stesso piano ricche e povere, analfabete e scolarizzate’.

Noi dell’attuale consiglio comunale abbiamo scelto di ricordare questa giornata dei 70 anni affinchè rimanga una traccia significativa, bypassando feste commerciali di celebrazioni che durano un giorno, mentre siamo attive per tutto l’anno fra gli impegni amministrativi, quelli dei figli, dei nipoti, del lavoro. Dietro il manifesto ‘Tutte dentro la storia’, infati, c’è il nostro impegno, con i nostri limiti, quello di essere cittadine consapevoli del ruolo nella società. Perche lo facciamo? Perchè mai come oggi, con l’astensionismo supera i limiti, bisogna ricordare ai giovani, a quanti non hanno più fiducia nella politica, che guadagnare il diritto di voto e alla partecipazione, per noi donne, è stata una conquista arrivata dopo anni di battaglie.

I passi sono stati lenti a Luino: 25 anni dopo, nel 1970, la prima donna che apparve nel nostro consiglio comunale fu Gianna Stella, un’insegnante elementare: erano gli anni dove la connotazione politica era nota. Nel 1975, 1982 e 1989 fu la volta di Maria Pia Versari Castelli, nel 1975-1976 quella di Patrizia Martino, futura preside delle Scuole Medie fino a qualche anno fa. In seguito ci fu Angela Vanoli Napoli nel 1977 e 1982, direttrice didattica. Nel 1988, inoltre, apparve la prima lista zoofila-ambientalista e Concetta Saccani entrò in consiglio comunale, dedicando tutta la vita ai suoi animali, morendo in povertà. Con l’Amministrazione Minelli, inoltre, ci fu anche Annamaria Cerutti Maserati, mentre nel 1988/89, con sindaco Volontè, Luino ebbe il primo assessore donna con delega ai Servizi Sociali: si trattava di Carla Dho.

Dal 1993 in poi arriva una folta partecipazione femminile: Claudia Mandanici, eletta consigliera nel 1993, 2000 e 2005, Marisa Cerutti Testa nel 1995, Marta Alfarano nel 1996 e nel 2000 che, insieme a Eugenia Natuzzi, si occupò della costituzione delle commissioni. La sottoscritta eletta nel 1996, nel 2000, nel 2005 e nello scorso giugno. Ci furono anche Paola Maserati nel 2005, Luciana Capraro nel 2000 e Loredana Amadio nel 2005. Infine, ai giorni nostri, ci sono Simona Ronchi, Alessandra Miglio, Enrica Nogara e Rosaria Torri, elette dal 2010 al 2015, con le prime tre di quest’ultima lista tutt’ora elette nel consiglio comunale alle scorse elezioni amministrative insieme a Giovanna Ballinari e Laura Frulli.

La parità di genere introdotta nelle votazioni recenti porta all’affermazione di noi donne attualmente presenti, dato mai verificato in precedenza: vorrei citare anche quelle donne che non hanno avuto la possibilità di entrare in consiglio comunale, sottolineare comunque il loro impegno civile, in quanto il voto di preferenza femminile si è attestato su circa 3000 preferenze ‘rosa’ nella totalità dei voti della precedente tornata elettorale luinese. Restano ancora lontane alcune conquiste, a partire dagli stipendi, come sottolineato dall’Europa, mentre è solo dal 1950 che vi è il congedo di maternità e dal 1960 che le donne vengono ammesse a tutte le professioni.

Parlando di maternità, hanno avuto un ruolo significativo alcune donne di Luino che in collegamento con l’amministrazione hanno avuto un impegno non indifferente. La puericultrice Enza Soma nel nostro Asilo Nido negli anni ’50 e ’60 che, con la sua bicicletta, si recava con qualsiasi condizione climatica nelle nostre valli fino addirittura in Val Veddasca nei consultori, a visitare i bambini delle mamme impegnate nelle filature o tessiture, la signora Anna Maria Ratti presidente dell’asilo Nido Comunale quando era ONMI che con il proprio contributo arredò l’attuale Nido. Non dimentico Anna Maria Cerutti Maserati battagliera sempre presente a sostegno di ciò che riguardava le strutture sociali per bambini, così come Eugenia Natuzzi e Marisa Cerutti Testa. L’indimenticabile Luigina Tatti nell’amministrazione Zona, un armadio di donna impegnata nell’immediato dopoguerra con la ‘minestra del povero’, che a quell’epoca l’amministrazione dava rifugio a quanti in difficoltà, ospitandoli anche in un dormitorio dove Luigina lavava e stirava. Vogliamo anche ricordare Mirella Morzenti Ronchi, presidente della CRI.

Ho percorso una breve e veloce storia, magari ho dimenticato qualcuna e me ne scuso, con momenti di nostalgia dovuti forse all’età, queste persone citate e che personalmente ho conosciuto tutte mi hanno permesso di capire, ricercando fra i documenti, di avere vissuto momenti in cui ci siamo sentite parte di un tutto, ossia la meravigliosa scoperta di appartenere a Luino, dove donne e uomini insieme hanno costituito asili, nidi, centri per disabili, scuole, centri per anziani…e nessuno e’ mai stato lasciato indietro”.

Si è chiusa così la relazione dell’assessore ai Servizi Sociali, Caterina Franzetti, all’incontro di ieri sera organizzato dal Comune di Luino in occasione della “Festa della Donna”.


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