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Ma come mi vesto?! Due dritte sull’abbigliamento da lezione

Da Annab

Una delle domande che sento più spesso da chi inizia un corso di danza orientale è questa: “Come devo vestirmi a lezione? Cosa mi devo mettere?” Ora, la risposta che ho letto più spesso nei vari blog o siti di colleghe è: “Abiti comodi che ti facciano sentire a tuo agio”. E ci mancherebbe che dovessi venire a lezione vestita in maniera scomoda o fastidiosa! Quindi ovvio che non verrai con tacchi alti o abiti super attillati che rischiano di “esplodere” a ogni minimo movimento.

Vorrei andare oltre questo concetto molto semplice. Quindi seguimi e presta attenzione alla prima parte dell’articolo perché ti do un criterio fondamentale per organizzare il tuo guardaroba che a me non aveva mai detto nessuno, indispensabile per ottenere il massimo dalla tua insegnante (soprattutto se vieni a lezione da me). Poi nella seconda parte troverai un elenco di possibili capi di abbigliamento, e nella parte finale un trucco che a me ha permesso di risparmiare un po’ di soldini!!

Una lezione appresa

Lascia quindi che ti racconti una mia esperienza. Come forse saprai, io non sono nata ballerina. Non ho avuto esperienze di danza da bambina o da ragazzina (quando si gettano le vere basi), anche se ho sempre amato moltissimo ballare. Sono approdata abbastanza tardi alla danza orientale e in un certo senso ho dovuto fare i salti mortali per arrivare dove sono ora, allenandomi molto, facendo sacrifici, spendendo soldi per seminari vari, ecc. Lo scorso anno, sentendo che mi mancavano alcuni elementi importanti, ho voluto iscrivermi a un corso della regina della danza: la danza classica. Non avendo la possibilità di recarmi a Bologna per questioni di tempo, mi sono rivolta a un’insegnante molto preparata della mia zona, i cui corsi di base però rivolti solo a bambine. Ebbene, tanta era la volontà e l’interesse che non mi sono scoraggiata e così mi sono ritrovata UNICA ADULTA in un corso di danza classica assieme a bambine di 10-11 anni circa. Esperienza umana bellissima, peraltro, per come mi hanno accolta come se fossi stata una di loro… io che potevo essere la loro madre, per non dire nonna!

Beh, tu sai come ci si deve vestire a lezione di danza classica, vero?? Body nero aderente e scollato, calze velate chiare, scarpette da danza. Stop! Le prime due lezioni cercavo di coprirmi in tutti i modi, poi la maestra giustamente si è imposta e ha preteso che mi vestissi come le mie compagne di corso. Sinceramente all’inizio mi sentivo nuda, soprattutto x il fatto di avere le gambe totalmente scoperte, ma ho dovuto adeguarmi. E sapete cosa ho capito? Che vestita in quel modo l’insegnante poteva vedere nel dettaglio ogni singolo movimento dei miei muscoletti, la postura, i piedi ecc… Vedeva tutto, e si assicurava che io lavorassi BENE e non facessi errori!

Quindi, cara amica e allieva, prendi nota di questo concetto molto importante: devi venire a lezione con un abbigliamento tale che io possa vedere bene i movimenti che compi, in modo da correggerti subito se stai sbagliando ed evitarti posizioni sbagliate che in futuro saranno difficili da sistemare. Devo vedere in particolare i movimenti del bacino e della schiena (e li voglio vedere bene!), le ginocchia e l’appoggio e la posizione dei piedi. Quindi a lezione da me:

  • NO maglioni larghi in vita o felpe di una misura in più della tua!
  • NO pantaloni super abbondanti e larghissimi che non mi facciano vedere i tuoi piedini
  • NO gonna lunga, almeno fino a quando non avremo impostato assieme i passi fondamentali del corso (e comunque solo su mio ok)

Ovviamente non ti chiederò di indossare body e collant trasparenti (magari un giorno sarai tu a presentarti così in palestra!). Inoltre lavoriamo in un ambiente protetto dove ogni persona è rispettata e valorizzata al massimo, quindi nessun imbarazzo o disagio ti sarà creato. Continua a leggere, dunque, così cominci a organizzarti nella pratica, e se vieni a lezione direttamente dal lavoro ti chiedo la gentilezza di portarti un cambio così eviti ogni fastidio.

Guida all’abbigliamento da lezione

E quindi eccoci qua con le indicazioni pratiche su cosa mettere, vedi che hai di che sbizzarrirti:

BUSTO:
(La pancia può essere coperta o scoperta, a tua discrezione, l’importante è che rispetti il criterio che hai letto prima)

  • Top con o senza maniche / Canotta / Body (a tua scelta)
  • Coprispalle (se temi il freddo)
  • Felpina o maglioncino aderente (d’inverno può essere utile, soprattutto a inizio lezione quando il corpo non si è ancora ben riscaldato)

GAMBE:

  • Leggins / Pantaloni morbidi/ Pantaloni alla turca o aladino
  • NO Jeans (nemmeno se elasticizzati)

FIANCHI:

  • Gonnellina corta / Tribalino (vedi dopo alcuni esempi) OPPURE
  • Sciarpetta / Foulard da allacciare attorno ai fianchi OPPURE
  • Pareo con frange o roba simile
  • NO cintura di monete (un’altra volta ti spiegherò perché… per inciso sono anche andate un po’ giù di moda)

PIEDI:

  • Scalza (se ti trovi bene) OPPURE
  • Calzini (no antiscivolo perché non aiutano le piroette) OPPURE
  • Scarpette da danza classica
  • NO scarpe da ginnastica o da ballo di sala

Nuova vita a vecchi abiti!

Ed eccoci al trucchetto che mi ha aiutato a risparmiare soldi e rinnovare almeno in parte il guardaroba dello scorso anno. L’idea mi è venuta mentre facevo il cambio degli armadi: anziché buttare vestiti ormai dismessi perché mi avevano stufato o erano palesemente fuori moda, perché non riadattarli per ricavarne pezzi da usare a lezione? Ci vuole un minimo di fantasia, un po’ di manualità con forbici, ago e filo (se non tu, chiedi a: mamma, sarta, amica…) e il gioco è fatto. Ovviamente devi scegliere gli abiti più adatti allo scopo: abiti in maglina, possibilmente larghi in fondo, gonne frou frou ecc…

Ecco qui alcuni esempi personali, banalissimi ma molto funzionali.

Ex minigonna che usavo a tango una vita fa (ora non oserei più!!), arrotolando il fascione superiore è diventato un gonnellino da portare sui pantaloni.

Ma come mi vesto?! Due dritte sull’abbigliamento da lezione

Altra minigonna molto corta, che ho usato fino a non molto tempo fa a dire il vero, ritagliata e un minimo sagomata per ricavarne un mini tribalino.

Ma come mi vesto?! Due dritte sull’abbigliamento da lezione

Abito autunnale marrone, molto carino e femminile ma che mi aveva un po’ stancato. Tagliato in due parti, ho ricavato un top a maniche lunghe e un altro mini tribalino, che ho usato tantissimo su pantaloni neri o viola.

Abito marrone

Abito autunnale grigio, vecchio come Noè: idem come sopra!

Abito grigio

Quindi, tra un mesetto circa, quando farai il cambio degli armadi, pensaci prima di buttare vestiti o gonne che non hai usato. Potresti scoprire che con un minimo di adattamento li puoi riciclare per il corso o per i tuoi allenamenti.

 Ti aspetto a lezione!

Anna

P.S. Ovviamente esistono numerosi negozi fisici e online che vendono abbigliamento da lezione per la danza del ventre. Basta che fai una ricerca su Internet o su Facebook. Eventualmente organizzati per un acquisto combinato di più capi o con un’amica per ottimizzare le spese di spedizione.


Archiviato in:Corsi Tagged: abbigliamento da allenamento, abbigliamento da lezione, bologna, corsi persiceto e decima, danza del ventre, lezioni

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