Maleficent... che fine hai fatto??

Creato il 04 giugno 2014 da Hermosa @DeOrnatuMulieru
L'unico vero motivo per cui domenica scorsa ho trascinato Mister Hermoso al cinema a vedere Maleficent è  che volevo vedere il make up della Jolie sul maxi schermo. Non avevo molte aspettative sul film che supponevo banalotto e "demagogico". Parliamo del make up, allora.

Diciamo che questa più o meno è la mia stessa reazione (meno l'infinita bellezza della Jolie). Pur avendolo già visto in molte foto e chart e quant'altro, speravo che "in azione" sarebbe stato diverso. Invece no, invece è proprio quello che sembra: una scelta normalizzatrice e banalizzante. 
Eppure all'inzio, nelle prime foto ufficiali circolate, l'idea del make up era diversa. Pur sempre normalizzatrice, ma meno banale, anche in costanza dell'assenza della parte prostetica .

La scelta finale invece è stata quella di lasciare quasi del tutto agli elementi "magici e innaturali" - corna e zigomi finti- un ruolo "disturbante" (su cui pure avrei qualcosa da dire perchè fondamentalmente si ripete ed amplifica l'idea dello "zigomo ossuto è bello"). 
Mentre i colori scelti per la parte di makeup tradizionale, che è eseguito benissimo (e non mi basteranno eoni di applicazioni per ripeterlo tal quale), sono la fiera della normalità : evidentemente anche in un mondo in cui si può volare ed esistono fate madrine e incantesimi la regola del non caricare gli occhi se hai messo un rossetto rosso vale.

Sia chiaro: il trucco è eseguito magistralmente. E' proprio l'idea di  base che non mi ha convinta.
Già questo sarebbe bastato per avermi fatto pentire amaramente. Ma a farmi uscire dalla sala del cinema profondamente infastidita (chiedete a Mister Hermoso: che mi aveva accompagnato senza alcun desiderio e sperava, per lo meno, che mi avrebbe fatto piacere) è stata la trama di questo film. Se per caso non volete alcuno spoiler, non andate avanti.
Ovviamente, è una favoletta. Nessuno si aspettava, meno che meno io, messaggi programmatici rivoluzionari che cambiassero i destini del mondo. Però. 
Però io credevo di andare a vedere la storia di Maleficent raccontata dal suo punto di vista. La storia di una cattiva, quasi LA cattiva del mondo Disney (per me ha una pari in Grimilde), raccontata da lei. Be', tanto per dire: non è lei la voce narrante. 
E cosa mi ritrovo invece? Un personaggio melassoso, sdolcinato. Lo stereotipo della donnina ferita dall'uomo cattivo che poi vorrebbe vendicarsi ma in fondo ha il cuore tenero e non ci riesce. La zitella acida che diventa buona non appena le danno una bimba da curare.  

 credits
Donne! Siete tristi, piene di rabbia e incattivite?? Diventate madri, il mondo vi sorriderà, avrete un ruolo e sarete pacificate! 
Uscite dalla nebbia dei vostri inutili rancori verso chi vi taglia le ali (in tutti i sensi), smettete di credere che perdono e giustizia non siano la stessa cosa (perchè si può perdonare, ma questo non vuol dire essere anche immediatamente ripagate dai torti subiti) e, soprattutto, non contate in alcun modo sugli uomini: o sono cattivi dal cuore nero (Re Stefano, lui sì che è un vero cattivo in questo film) o sono personaggi secondari e di sfondo (il Corvo, ma anche l'inutilissimo principe Filippo). 
L'unico amore che conta è quello materno. Siate madri, donne, anche senza alcuna figura paterna all'orizzonte, e tutto si risolverà: da streghe brutte e cattive finalmente diventerete personcine per bene. 
Chiaramente, non c'è niente di tutto questo che mi trovi d'accordo e altrettanto chiaramente, come dicevamo all'inzio, è pur sempre solo una favoletta... Ma se proprio volevano un personaggio così banale, moralizzatore e normalizzante- lo so, questa parola si ripete troppe volte in questo post, chiedo venia-  non potevano inventarsene uno nuovo? 
Non potevate lasciare stare in santa pace una cattiva che era cattiva senza fare sconti a nessuno, nemmeno a sè stessa?

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