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MALINCONIA, ATRABILE, FONDU; Persone; Schiele; Tommaso

Creato il 15 novembre 2011 da Chinalski

Malinconìa
Latino tardo melancholia(m) ‘umore nero’, che è dal greco melancholía, propriamente ‘atrabile, bile nera’, composto di mélas mélanos ‘nero’ e un derivato di chole e- ‘bile’.
Anche: letterario melanconìa, antico maninconìa e melancolìa.
Sostantivo femminile.
1. Stato d’animo dolente ma calmo, o temperato da una certa dolcezza; aspetto, caratteristica di ciò che suscita o esprime tale stato d’animo: lasciarsi prendere dalla malinconia; il mio cuore, … / strugge, vagante fiamma / nei dì festivi la malinconia (Saba).
2. Pensiero, presentimento e simili che suscita tristezza o preoccupazione: scacciare le malinconie.
3. Nella medicina antica, altro nome dell’atrabile o umor nero di natura fredda e secca secreto dalla bile.
4. (psicologia) Stato patologico di tristezza, pessimismo, sfiducia o avvilimento, senza una causa apparente adeguata, costituisce una delle fasi della psicosi maniaco-depressiva.

Atrabìle
Dal latino atra(m) bile(m) ‘bile nera’.
Sostantivo femminile.
1. (antico) Nella medicina antica, uno degli umori dell’organismo umano che diviene nero per cause morbose e infonde la malinconia, era considerato causa dell’ipocondria.
2. (antico, figurato) Pessimo umore, ipocondria.

Una (parola) giapponese a Roma

Fondu [fon'du]
Voce francese, in ques’accezione participio passato di fondre ‘fondere’.
Sostantivo femminile invariabile.
(cinema, televisione) Dissolvenza in chiusura.
(estensione) Dissolvenza.

Persone da persone

Ci scrive PP.

— Il regista francese Jean-Pierre Melville, il cui vero cognome è Grunbach, si chiama così in onore dello scrittore americano Hermann Melville. —

Come si dice Schiele?

Il regista francese Jean-Pierre Melville si pronuncia [mel'vil], mentre lo scrittore statunitense Herman Melville si pronuncia ['melvil]. Ce lo dice sempre PP.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Secondo indizio
Un gruppo di giovani donne, in un posto dove di persone ce ne sono poche.



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