1979: Manhattan di Woody Allen
uscita italia: 5 ottobre 1979 uscita usa: 25 aprile 1979
![manhattan-locandina “Manhattan”](http://m2.paperblog.com/i/57/572308/manhattan-L-x3qzCp.jpeg)
![manhattan-poster “Manhattan”](http://m2.paperblog.com/i/57/572308/manhattan-L-9xTD_O.jpeg)
Romantico e ironico, amaro e sentimentale… un vero e proprio cult.
Impreziosito dallo smagliante bianco e nero di Gordon Willis e dalla splendida celeberrima musica di George Gershwin, un film che non ci si stanca di ammirare, modernissimo e sempre godibilissimo.
Un film in cui arguzia e intelligenza si toccano con mano.
Un film su cui si è scritto tanto…
Movieplayer: “In Manhattan è presente in ogni aspetto sia l’Allen cineasta che l’Allen uomo; il suo sguardo alla città che non dorme mai è analitico ed affettuoso allo stesso tempo, il regista la sfiora e l’accarezza con tutti i mezzi che gli appartengono, le immagini cinematografiche, la conoscenza musicale e la scrittura”.
Il Morandini: “Dramma in cadenze leggere di commedia: la summa di Allen di cui è per molti critici e spettatori il film preferito, quello che resterà”.
Angela Campanella: “…ecco a voi, signore e signori, il capolavoro di Woody Allen e una delle pietre miliari di tutta la cinematografia mondiale”.
Florisa Marcone: “Con Manhattan ancora una volta s’impone con prepotenza la genialità inarrivabile del migliore Woody Allen, quello che magistralmente e come pochi altri sa fondere alla perfezione il registro drammatico con quello meno serio della commedia in una dirompente clamorosa leggerezza”.
SinergyArtStudio: “Un delizioso film che fonde in maniera superba la magica atmosfera di una New York mai così suggestiva con una disincantata riflessione sulle piccole e grandi nevrosi quotidiane dell’epoca moderna”.
Maurizio Macchi: “Manhattan è un passo fondamentale nella filmografia di Allen… per il fatto di terminare quel processo di maturazione intrapreso già qualche anno prima dal regista. In Manhattan Allen riesce a conciliare alla perfezione la commedia romantica, la sua efficace e intraprendente ironia e il lato intellettuale dei suoi film”.
Fabio Fumagalli: “…in assoluto l’opera più matura di Allen”.
p.s.
Il film è il primo girato in formato anamorfico da Woody Allen e va ricordato anche per essere una delle prime folgoranti apparizioni di Sua Maestà Meryl.
sito ufficiale
Filed under: cinema-recensioni, classici Tagged: cinema, classici, commedia, diane keaton, george gershwin, gordon willis, locandina, manhattan, mariel hemingway, meryl streep, recensioni, video, woody allen