Margherita Hack donna di un altro pianeta: il bosone è Dio, te lo dico

Creato il 05 luglio 2012 da Dejavu
Laureata in Fisica nel 1945, sotto le bombe.

Dama di gran croce dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana. Medaglia d'oro ai Benemeriti della scienza e della cultura. Civica benemerenza del Comune di Trieste per l'impegno prodigato all'Osservatorio astronomico. 8558 Hack l'asteroide a suo nome.Giovane campionessa di salto in alto e in lungo.Un cognome da pirata informatico.Lei, astrofisica di fama internazionale, scambiata da molti per astrologa e chiamata a leggere la mano.Espulsa dal Liceo classico Galileo di Firenze per essere finita in presidenza dopo una lite con le compagne sull'antifascismo, durante la ricreazione. A 90 anni (suonati il 12 giugno scorso) litiga pure col medico per il rinnovo della patente.Lo zodiaco per lei: tutte bischerate o, in triestino, "monate".Membro del CICAP contro la divulgazione delle pseudoscienze (o "pseudomonate").Atea convinta. Il bosone di Higgs? Ma quale particella di Dio! Lui è Dio! E' solo un elemento più grande del protone, il nucleo dell'atomo. E' grazie al bosone se esiste tutto. Tutto l'Universo è solo materia.Alla conduttrice Paola Saluzzi durante un collegamento tardivo di "Uno Mattina": "Ma io c'avrei pure da fare, devo fa ricerca, non ho mica tempo da perdere con 'ste bischerate".20 libri all'attivo di cui Nove Vite Come i Gatti è solo l'ultimo, la sua concisa autobiografia.

L'astrofisica Margherita Hack se non ci fosse, bisognerebbe inventare Galileo perché inventi il cannocchiale e andare a cercarla tra le galassie.