Mars Express: scatta una foto interplanetaria!

Creato il 09 marzo 2015 da Media Inaf

Il 2014, su Marte. Nell’obiettivo della fotocamera digitale a bassa risoluzione a bordo della sonda europea Mars Express (Visual Monitoring Camera). Crediti: ESA / Mars Express / VMC / Bill Dunford.

Hai mai scattato una foto dal parapetto di un veicolo spaziale interplanetario?

Vista mozzafiato garantita. All’Agenzia Spaziale Europea ci scherzano su, ma l’occasione è ghiotta davvero: scattare una fotografia con la webcam a bordo della sonda Mars Express, con le proprie mani.

Nel mese di maggio Marte sarà in congiunzione con il Sole, il che significa che il ponte radio con la sonda sarà interrotto per tre giorni complessivamente. Una pausa per la scienza e una finestra per chi voglia godere dello straordinario punto panoramico offerto dalla sonda. Il contest è aperto a scuole, gruppi di amatori e a quanti vogliano presentare singolarmente o in gruppo una proposta a ESA.

La Visual Monitoring Camera, per gli amici VMC, è un dispositivo molto semplice, a bassa risoluzione, e inizialmente era stata progettata unicamente per fornire una conferma visiva del distacco del lander Beagle. Dal 2007, tuttavia, ha offerto immagini uniche del pianeta rosso, tra cui una vista della falce di Marte crescente e calante che da Terra possiamo solo immaginare (e che sono disponibili sulla gallery della missione su Flickr).

Il ‘laboratorio fotografico’ interplanetario è schedulato per il 25-26-27 maggio 2015. C’è tempo fino al prossimo 27 marzo per presentare le proprie proposte alla commissione. A questo link il modulo di registrazione e la documentazione da compilare per sostenere la propria scelta. Il 19 marzo, il team della missione Mars Express caricherà un tutorial via #ESAHangout sulle piattaforme di Google+ e YouTube per mostrare come funzioni la pianificazione e l’acquisizione delle immagini con VMC.

Le proposte devono includere una breve nota sul perché sia interessante fotografare una regione dello spazio piuttosto di un’altra e una descrizione del progetto in cui si prevede utilizzare le immagini raccolte dalla sonda. Le proposte a forte valenza educativa, com’è naturale, sono avvantaggiate.

Fonte: Media INAF | Scritto da Davide Coero Borga


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :