Martin Mystère #324 – La Fine del Mondo (Mignacco, Tuis)

Creato il 17 dicembre 2012 da Lospaziobianco.it @lospaziobianco
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> LoSpazioBianco" />> LoSpazioBianco" />> LoSpazioBianco" height="341" width="248" alt="Martin Mystère #324 La Fine del Mondo (Mignacco, Tuis) >> LoSpazioBianco" class="alignleft size-full wp-image-62711" />Il numero di Dicembre/Gennaio della serie regolare di MM vede il gradito ritorno di Mignacco ai testi, che ci regala una storia dal sapore un po’ anni settanta, “romeriana” nella struttura. Richiama il primo “La notte dei morti viventi” in certe claustrofobie, nella situazione di distacco dallo spazio e dal fluire del tempo che vivono i protagonisti, e nell’espediente del “gruppo scelto di survivors”. Il tema caldo della fine del mondo è snocciolato con la consueta verbosità; il BVZM ci fa un riassuntino di sette tavole, in cui riesce a condensare tutte le teorie (catastrofiste e meno) che avvalorerebbero la profezia dei Maya, ma sempre con una spolverata di ottimismo, venato dal solito sarcasmo nei confronti dei proseliti troppo facili di teorie strampalate.
Il plot è molto lineare, con alcune parti di sceneggiatura un po’ traballanti, e forse abusato nella forma. I “cattivi” sono caratterizzati un po’ troppo grossolanamente e i “buoni” non sono particolarmente ricercati. L’albo mantiene comunque un punto di originalità, grazie anche ai riferimenti mysteriosi all’ottocento, ultimamente in grande spolvero anche nelle pagine di MM. I disegni di Tuis sono tradizionali, ma – strano per una pubblicazione Bonelli – abbiamo sentito la mancanza dei colori: sarà che le aurore hanno un ruolo centrale nella storia, e che le tonalità e le sfumature sono demandate a didascalie.
Il costo? Approssimativamente 0,031 centesimi a pagina. Ci sta.

Abbiamo parlato di:
Martin Mystère #324 – La Fine del Mondo
Luigi  Mignacco, Sergio Tuis (con collaborazione di G. Romanini)
Sergio Bonelli Editore – dicembre 2012
164 pagine, brossurato, bianco e nero – 5,00 €
ISBN: 977112157900320324

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