Matteo Renzi e Jean-Claude Juncker si vedranno oggi per quello che dovrebbe essere il vertice bilaterale del disgelo. Non è detto che una missione del genere riesca, al presidente del Consiglio italiano e al presidente della Commissione europea. Entrambi agiscono in base a vincoli e programmi politici chiari. Il leader italiano vuole sì ricavarsi margini di deficit in più sul bilancio pubblico, ma vuole anche scongiurare lo spettro di una sospensione di Schengen sotto la pressione dei flussi di rifugiati per la Grecia quasi subito e domani, potenzialmente, anche per l’ Italia
(qui l’analisi di Federico Fubini su cosa divide Roma e Bruxelles)