e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. è lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare. (oceano mare)
e aspetto domani e la voglia di ridicolizzarmi un po', per ricominciare a prenderla con filosofia questa sdolcinata idiozia anacronistica ed autoreferenziale che mi prende.
e la lucidità per capire che fermi non si può stare.
