Magazine Cinema

Medianeras – Innamorarsi a Buenos Aires

Creato il 05 ottobre 2014 da Taxi Drivers @TaxiDriversRoma

medianeras

Anno: 2011

Distribuzione: Bolero 

Durata: 95′

Genere: Commedia sentimentale

Nazionalità: Argentina, Spagna, Germania

Regia: Gustavo Taretto

Data di uscita: 2 Ottobre 2014

I luoghi dicono molto di una storia, non ne sono solo lo sfondo. Specie se la storia è ambientata a Buenos Aires come mostra Medianeras, il film d’esordio nel lungometraggio di Gustavo Taretto, presentato nel 2012 alla Mostra di Pesaro e uscito nelle sale solo nell’autunno 2014, che raccoglie l’eredità della commedia sentimentale indipendente e cerca di tradurla nel contesto argentino.

Il film racconta del lento avvicinamento tra due solitudini: quella di Martin, web designer che comincia a uscire dall’isolamento dopo un periodo di acute fobie, e Mariana, piuttosto confusa dopo aver chiuso una lunga e importante storia d’amore. Le rispettive idiosincrasie cominciano poco a poco ad avvicinarli.

Scritto dallo stesso Taretto, Medianeras è una classica commedia sentimentale dai forti sapori indie che si fonda sulla bella idea di raccontare i personaggi attraverso la città. Per la precisione attraverso i palazzi, che non solo fanno da specchio ai due protagonisti ma che raccontano anche la storia della città, le sue evoluzioni: le medianeras del titolo, sono le pareti divisorie e comune dei palazzi nati nel boom edilizio argentino. Questi muri vuoti e inutili, con gli anni sono stati occupati da pubblicità, opere d’arte o da finestre abusive: i personaggi, separati seppure simili, cominciano a riempirsi di vita, tra ironia e piccole depressioni, mentre Taretto usa l’impianto tipico del cinema post-Wes Anderson per guardare alla sua città come cinema e metafora.

Il limite di Medianeras forse è proprio in questo eccesso di costruzione, di pensiero, di impostazione che limita l’inesperto Taretto e ne impedisce l’espressione sentimentale: le musiche, le parole, le inquadrature e il loro montaggio sono tutti ben calibrati ma tradiscono in modo evidente lo sforzo del regista di sembrare piacevole e originale, non riuscendo quindi a sembrare sincero ed emotivo. Cosa che è un piccolo paradosso, che però, la bravura e il fascino della coppia improbabile Pilar Lòpez De Ayala e Javier Drolas riescono quasi a far dimenticare.

Emanuele Rauco

Medianeras – Innamorarsi a Buenos Aires
Scritto da il ott 5 2014. Registrato sotto IN SALA. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione –

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog