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Meglio un governo di politici che di banchieri!

Creato il 08 novembre 2012 da Freeskipper
Meglio un governo di politici che di banchieri! di Maria Pia Caporuscio. Ma non è strano che da qualche tempo ogni giorno escono fuori scandali a ripetizione come al tempo di tangentopoli, quando si voleva togliere di mezzo la Democrazia Cristiana? Non sarà una bella manovra studiata, apposta, per convincerci che è meglio un governo tecnico piuttosto che politico? Mostrare che i politici sono tutti corrotti, potrebbe risultare più facile per le multinazionali e i banchieri prendere il pieno potere e realizzare un bel regime autoritario. Un regime per l’appunto dove non esiste legge o giustizia in grado di fermare la realizzazione del loro lugubre programma. Un programma reso ogni giorno più evidente, in cui risulta chiara la volontà di realizzare il totale dominio sulla popolazione, che deve essere trasformata in macchine da lavoro a tempo pieno, cancellando la democrazia e quei pericolosi diritti sul lavoro, che danneggiano le caste. Rinunciare alla politica per affidare ai banchieri le sorti di un Paese, equivale ad un suicidio di massa della popolazione, che si troverebbe le braccia legate essendo stati legittimati dal voto, senza avere più neppure la possibilità di poterli estromettere, visto che non sono stati imposti dall’alto per “ridare” dignità al paese toltaci dal predecessore o per “risanare” la voragine in cui stava precipitando per colpa della crisi, ma “democraticamente eletti”. Non si spiegherebbe altrimenti la vergognosa modifica della legge elettorale, che porterebbe il premio di maggioranza al 42,5%, il che significa che nessun partito politico sarà più in grado di governare e quindi si vedranno costretti alla scelta di larghe intese con una personalità “neutrale” alla guida. E chi potrebbe essere se non Mario Monti e quindi un Monti-bis? Affidare ai banchieri la gestione del potere equivale ad affidare ai pedofili la salvaguardia dei propri figli. Purtroppo da questi politici che ci troviamo, a cui interessa solo e soltanto rimanere al potere c’è da aspettarsi di tutto, persino vendere ai banchieri il proprio paese col relativo martirio della popolazione che dovevano governare, piuttosto che rischiare di dover cedere il posto ai Movimenti popolari, sprezzantemente definiti “antipolitici”. Chiunque occupa una carica istituzionale e non si rende responsabile dell’enorme importanza di tale compito e violi i doveri verso i cittadini, abusando della carica per loschi fini è un rinnegato e la società deve condannarlo dieci volte di più, di un comune cittadino colpevole di reati anche più gravi, in quanto il danno morale ed economico cui viene sottoposto l’intero paese è incalcolabile, forse peggiore di una epidemia di peste, perché è di lui che si farà scudo quella massa di dissennati, che esiste purtroppo in ogni paese. Nonostante il marcio e per quanto possa essere condannabile la politica, è comunque augurabile che sia sempre la politica a governare e mai le banche!

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