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Mental Coach e Psicologo dello Sport, ci sono differenze?

Creato il 21 giugno 2010 da Ekis Sport Coaching @Ekis_srl

Francesca SchiavoneMolto spesso mi chiedono qual è la differenza fra un Mental Coach e uno Psicologo dello Sport ed è per questo che ho deciso di scrivere un articolo proprio su questo argomento, sempre molto dibattuto e controverso.

Credo che la risposta più corretta da dare a questa domanda sia “dipende”, dipende perché parliamo di due figure che lavorano entrambe nell’ambito della psicologia dello sport, dell’allenamento mentale, con la finalità di ottimizzare la performance sportiva attraverso il potenziamento delle risorse della nostra mente.

Dipende perché sempre più psicologi dello sport si fanno chiamare o vengono chiamati Mental Coach, alimentando la credenza che il confine fra le due professionalità sia veramente labile e sottile. Dipende perché nell’ambito stesso del Mental Coaching ci sono numerose differenze dovute ad esempio alle metodologie e agli strumenti utilizzati.

Va da sé perciò che una chiara segmentazione delle due professionalità è pressoché impossibile, anche se qualcosa possiamo dire.

Uno psicologo dello sport è un dottore in psicologia e in quanto tale ha perciò la possibilità di lavorare anche sulle patologie e sui disturbi della mente. Un Mental Coach è una figura che invece lavora con atleti e persone che stanno bene e desiderano massimizzare la qualità dei propri risultati sportivi.

Molta parte del lavoro di un professionista dell’allenamento mentale si concentra in ogni caso sulla definizione e pianificazione degli obiettivi, sul miglioramento della capacità di concentrazione e focalizzazione, sulla gestione degli stati d’animo, sulla creazione di convinzioni e abitudini mentali potenzianti, sullo sviluppo della motivazione, sull’incremento della coesione del team e del lavoro di squadra, sul recupero  post traumatico, …

Stanti così le cose e vista la quasi totale sovrapposizione fra le due figure, come è possibile scegliere fra un Mental Coach e uno Psicologo dello Sport?

A mio modo di vedere la risposta a una simile domanda è molto semplice e non sta tanto in una scelta a priori su una figura piuttosto che un'altra, ma piuttosto nella raccolta di informazioni sulla persona o sul Team di persone a cui abbiamo deciso di affidare la preparazione mentale nostra o della nostra squadra.

Come in tutti i settori, ci sono bravissimi professionisti in entrambi i campi, così come ho incontrato pessimi rappresentanti di tutte e due le categorie!

E allora, quali informazioni è utile raccogliere per effettuare una scelta oculata e consapevole?

Sicuramente la formazione seguita: che preparazione ha? Dove ha studiato? Con chi si è formato? Quanto è aggiornato sui più recenti sviluppi di strumenti e metodologie? L’avanguardia di tutto ciò è sicuramente l’America, dove il Mental Coach è sempre più diffuso, in moltissime discipline sportive. Numerose fra le figure di riferimento in questo ambito sono americane ed è perciò di fondamentale importanza rimanere al passo con i tempi sulle più recenti scoperte e innovazioni, per massimizzare l’efficacia e il risultato del nostro lavoro.

Poi i risultati conseguiti: con chi ha lavorato? Che risultati ha ottenuto? In quanto tempo? I grandi professionisti dell’allenamento mentale ottengono risultati, tendenzialmente nel breve periodo, e lavorano ad alto livello.

E poi il Team di lavoro: lavora da solo o in Team? Con chi lavora nello specifico? Il poter essere seguiti da un professionista che opera in Team o addirittura da un Team di professionisti, fornisce sicuramente maggiori garanzie rispetto al lavoro di un singolo individuo e quindi, soprattutto per le squadre sportive, è un aspetto da tenere in grande considerazione.

Ci potrebbero poi essere altri aspetti interessanti da approfondire, come ad esempio gli strumenti e le metodologie utilizzate, ma iniziano ad essere un po’ troppo specifici e di difficile valutazione per un atleta che si approccia per le prime volte a queste tematiche.

Il futuro, sempre più velocemente, va verso un approccio multidisciplinare e di forte specializzazione delle competenze e quindi, anche in Italia, la figura del Mental Coach è destinata ad assumere sempre maggiore rilievo ed importanza per il raggiungimento dei traguardi sportivi dei singoli atleti o delle società.

Pasquale Acampora
Di Pasquale Acampora


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