Magazine Psicologia

Mental coaching: il dopo gara

Da Certifiedmentalcoachitalia

Il dopo gara è il momento in cui si fanno i conti con il risultato. Come è andata? Ho corso bene? Ho ottenuto una buona prestazione? Ho giocato bene? Ho raggiunto il mio obiettivo?

Una cosa che tutti gli Atleti, giocatori, nonchè allenatori dovrebbero fare dopo una gara è analizzarla, sia quando si ottengono prestazioni deludenti come a maggior ragione quando si ottengono prestazioni e risultati voluti ed appaganti.

Rivedere e studiare dove si è  fatto bene, dove si è andati male o dove si è eccelsi e dove si sono fatti errori. Il riconoscere le prestazioni e i gesti positivi è anche piacevole ed appagante e sopratutto aiuta a credere in se stessi.

Non sempre si posson fare record e non sempre si può correre o giocare piazzando ottime prestazioni. Ci sono anche le gare in cui si fanno errori ed è anche un bene che sia così: sono una fantastica occasione per rivedere, riordinare, imparare e magari cambiare strategie e metodi in allenamento diventati forse obsoleti.

La resilienza è la dote dei vincenti. La persona resiliente possiede propensione a ricercare sempre strategie di fronte alle difficoltà. La persona resiliente possiede risorse personali, autostima, attitudine ad apprendere dall’esperienza.  Chi arriva al successo ha sicuramente fatto sbagli ma li ha usati per rimettersi in gioco, imparare e migliorarsi. Uno sbaglio, un problema, sono una opportunità di crescita: mi piace sempre dire che chi non lavora e non si allena non fa errori.

Cerca sempre di migliorarti, costantemente, e sfrutta ogni occasione che ti si presenti.

Evita di buttarti giù per una prestazione deludente, sii resiliente. Al contrario analizza dove hai sbagliato, dove puoi migliorare e lavoraci su. Prendila come una occasione per riconoscere dove puoi migliorare, dove hai ancora margini. Vedrai che così facendo migliorerai le tue performance e migliorerà la tua autostima.

Come sempre mi piace dire “Chi ha successo fa cose che altri non hanno voglia di fare”. 


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog