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Mercoledì 25 maggio 1966

Creato il 26 maggio 2014 da Cbneas1968
Mercoledì 25 maggio 1966
NAZIONALE
   telescuola
Il Ministero della Pubblica Istruzione e la RAI-Radiotelevisione Italiana presentanoSCUOLA MEDIA   Prima classe:8,30 - 8,55  MATEMATICA   Prof.ssa Liliana Ragusa Gilli9,20 - 9,45  STORIA   Prof.ssa Maria Bonzano Strona10,10 - 10,35  ITALIANO   Prof.ssa Fausta Monelli11,00 - 11,25  FRANCESE   Prof. Henri Arcaini11,50 - 12,15  INGLESE   Prof. Antonio Amato
   Seconda classe:12,15 - 13,05  ITALIANO   Prof. Giuseppe Frola13,05 - 13,30  MATEMATICA   Prof.ssa Liliana Ragusa Gilli13,30 - 13,55  STORIA   Prof.ssa Maria Bonzano Strona13,55 - 14,10  RELIGIONE   Fratel Anselmo
   Terza classe8,55 - 9,20  ITALIANO   Prof. Lamberto Valli9,45 - 10,10  LATINO   Prof. Lamberto Valli10,35 - 11,00  STORIA   Prof. Claudio Degasperi11,25 - 11,50  OSSERVAZIONI ELEMENTARI DI SCIENZE NATURALI   Prof. Ivolda Vollaro
15,30  EUROVISIONE   Collegamento tra le reti televisive europee   ITALIA: Napoli   49° GIRO CICLISTICO D'ITALIA   organizzato dalla Gazzetta dello Sport   Arrivo della 8° tappa Rocca di Cambio - Napoli   Telecronisti Adriano De Zan e Nando Martellini   Ripresa televisiva di Giuseppe Sibilla   PROCESSO ALLA TAPPA   condotto da Sergio Zavoli   Ripresa televisiva di Mario Conti17,30  SEGNALE ORARIO   TELEGIORNALE   Edizione del pomeriggio   GIROTONDO (Società del Plasmon - Tè Star - Gelati Soave - Salvelox)
   la TV dei ragazzi
17,45  PICCOLE STORIE   Che capitombolo !   Programma per i più piccini a cura di Guido Stagnaro   Pupazzi di Ennio Di Majo   Regia di Guido Stagnaro18,20  DITELO VOI   a cura di Angelo Lombardi   Presenta Elsa Ghiberti   Regia di Lelio Golletti
   ritorno a casa
   GONG (Lacca Flesh Lac - Salamini)18,50  AGENTE SPECIALE   Segretissimo   Racconto sceneggiato - Regia di Raymond Menmuir   Distr. : A.B.C. - TV (Associated British Corporation)   Int.: Patrick Macnee, Honor Blackman, Charles Tingwell
           ribalta accesa
19,45  TELEGIORNALE SPORT           TIC - TAC (Totocalcio - Aiax ondata blu - De Rica - Toujours Gola Maggiora - Binaca - Idriz)           SEGNALE ORARIO           CRONACHE ITALIANE           LA GIORNATA PARLAMENTARE           ARCOBALENO (Saponetta Lanza Oro - Doria Biscotti - Superinsetticida Grey - Cadonett - Olio Sasso - Rabarbaro Zucca)           PREVISIONI DEL TEMPO           In studio Nicoletta Orsomando20,30  TELEGIORNALE           Edizione della sera           Direttore Fabiano Fabiani           CAROSELLO           (1) Lavatrici Philco - (2) Total - (3) Algida - (4) Garzanti Editore - (5) Kraft           I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Arno Film - 2) Film-Iris - 3) Film-Iris - 4) Roberto Gavioli - 5) Film-Iris
21,00  DAL FASCISMO ALLA REPUBBLICA           a cura di Hombert Bianchi           L'arduo cammino           Una trasmissione realizzata da Gianni Serra per la regia di Amleto Fattori 21,45  LETTURE DI DANTE   Canti e personaggi della Divina Commedia a cura di Giorgio Petrocchi   Le anime dell'Antipurgatorio   Letture poetiche di Nando Gazzolo   Regia di Stefano Canzio22,00  MERCOLEDI' SPORT   Telecronache dall'Italia e dall'estero   PALLANUOTO: ITALIA - URSS   Telecronista Giorgio Bonacina23,00  TELEGIORNALE   Edizione della notte
SECONDO 
        TRASMISSIONI IN LINGUA TEDESCA   PER LA ZONA DI BOLZANO
                                   SENDER BOZEN 
   VERSUCHSSENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE
20,00  TAGESSCHAU20,10  LARAMIE   Slim vor Gericht   Wildwestfilm   Regie: Thomas Carr   Pord. : NBC - New York
21,00  SEGNALE ORARIO   TELEGIORNALE   Edizione del 2°21,10  INTERMEZZO (Prodotti "La Sovrana" - Lux Sapone - Biscotti Talmone- Sbiancante Biancofà - Prodotti per l'infanzia Lines)21,15  OBLOMOV   dal romanzo omonimo di Ivan Gonciarov   Traduzione e adattamento di Annamaria Famà   Sceneggiatura televisiva di Chiara Serino   Delegato alla produione Gilberto Loverso   Int. : Alberto Lionello, Nando Gazzolo, Checco Rissone, Pina Cei, Giuliana Lojodice, Germana Paolieri, Bianca Toccafondi, Lino Troisi, Carlo Ninchi, Claudio Cassinelli, Cecilia Sacchi   Commento musicale a cura di Efem Casagrande   Scene di Filippo Corradi Cervi   Costumi di Maud Strudthoff   Regia di Claudio Fino22,20  ORIZZONTI DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA   Programma a cura di Giulio Macchi   Regia di Giulio Mandelli
TSI - SVIZZERA
16,45  LE CINQ A SIX DES JEUNES   Ripresa diretta in lingua francese della trasmissione dedicata alla gioventù e realizzata dalla Televisione romanda   Un programma a cura di Laurence Hutin
19,25  INFORMAZIONE SERA   Notiie brevi dal mondo19,30  MINIATURE ASIATICHE   A cura di Hans Walter Berg   Giuochi di luce   Prod.: Norddeutscher Rundfunk19,55  TV-SPOT20,00  TELEGIORNALE20,15  TV-SPOT20,20  DIARIO DI VIAGGIO   Documentario   Estate in Groenlandia20,40  TV-SPOT20,45  GLI AMORI DI CRISTINA   Film in versione italiana - Regia di George Marshall   Int. : Eleanor Parker, Fred Mac Murray   Prod. : 20th Century Fox22,15  La Chaux-De-Fonds: PALLACANESTRO   STADE FRANçAIS GENEVE - FRIBOURG OLYMPIC   Finale della Coppa Svizzera   Telecronista Giuseppe Albertini   (Cronaca diretta del secondo tempo)22,45  INFORMAZIONE NOTTE   Ultime notizie e 2a edizione del Telegiornale------------------------------------------------------------------------------
Non v'inganni la discrepanza tra il periodo sul quale è basato il post che state apprestandovi a leggere e l'epoca, di molto posteriore, cui risale la fotografia prescelta, comprendente personaggi solo in parte già attivi nel 1966 sul piccolo schermo: è solo uno scatto simbolico con il quale dichiariamo definitivamente terminata la lunga stagione dedicata alle fotografie delle "signorine buonasera" della RAI. Dalla metà dell'ottobre 2012 sino allo scorso post risalente a pochi giorni addietro, moltissimi nostri interventi sono stati siglati, uno per uno, dai dolci volti di donna e dai teneri sorrisi che hanno accompagnato gli italiani per decenni. Siamo riusciti sia a ritrovare le annunciatrici più note e amate, sia a ripescare alcune meteore oggi dimenticate, anche perchè solo per pochi anni attive negli studi romani, milanesi, torinesi e napoletani della nostra emittente video di Stato, ma che ebbero pure il loro giusto quarto d'ora di popolarità. Abbiamo deciso quindi, prima di accomiatarci da loro e di passare, dalla prossima volta, all'esplorazione dei giornalisti della radio e della televisione quali nuovi simboli, di chiudere il discorso con un videoclip riassuntivo, un montaggio fotografico comprendente anche, in conclusione, Katia Svizzero, Alessandra Canale e Maria Rita Viaggi, le tre presentatrici sopraggiunte fuori dal nostro recinto temporale, quindi dopo il 1983, ma che hanno avuto il tempo di inserirsi con successo sul piccolo schermo e di chiudere, nella tarda estate del 2003, quella lunga stagione basata su bellezza, bravura nella dizione e serietà professionale all'ennesima potenza: questo filmato è il nostro ringraziamento, cordiale e sincero, alle amiche di quattro generazioni di telespettatori.

E ora entriamo ufficialmente nel vivo della giornata di mercoledì 25 maggio 1966, data condizionata dallo sciopero dei giornali causato da una complicata vertenza contrattuale dei poligrafici, per cui non abbiamo notizie di primissima mano... per fortuna sembra una giornata complessivamente tranquilla, almeno sotto il profilo politico-sociale.
E poi c'è il Giro d'Italia, giunto alla quarantanovesima edizione: tutti aspettano la vittoria di Felice Gimondi o del suo rivale Jacques Anquetil, ma per intanto maglia rosa è lo spagnolo Julio Jimenez, mentre Vito Taccone e Gianni Motta si fanno largo e i due favoriti succitati stanno a guardare. La frazione del giorno, l'ottava, è la Rocca di Cambio - Napoli di 238 km, con arrivo al Velodromo Albricci, lo stadio militare sito nel quartiere dell'Arenaccia... e lì si rivela un giovanotto veneto che diventerà maggiorenne (allora al raggiungimento dei 21 anni) sette giorni dopo, Marino Basso, vittorioso allo sprint. Vediamo le immagini che si riferiscono a tale tappa, con il commento dell'esperto piemontese di storia del ciclismo Beppe Conti:

Interessante è il palinsesto pomeridiano riservato ai ragazzi: si avvia alla conclusione la lunga serie, incominciata nel 1962, delle Piccole storie ideate da Guido Stagnaro (quelle della gallina Tric-Trac, di Robby, 14 e Celestino).
Mercoledì 25 maggio 1966
A dieci anni dalla sua prima apparizione in video, Angelo Lombardi, "l'amico degli animali", il quale ha appena acquisito fama mondiale per aver concesso gli animali del suo zoo in occasione delle riprese, avvenute a Cinecittà, del film di John Huston The Bible - In the beginning (in italiano La Bibbia, kolossal in arrivo sugli schermi italiani dopo l'estate e che sarà ritenuto unanimamente deludente dai critici), è impegnato negli studi di Napoli per una conversazione-gioco dedicata ai più giovani "amici dei suoi amici" e intitolata Ditelo voi. I piccoli concorrenti di quel pomeriggio devono rispondere a specifiche domande su questi tre animali:
Mercoledì 25 maggio 1966ISTRICEMercoledì 25 maggio 1966GUFO REALEMercoledì 25 maggio 1966OTARIANel tardo pomeriggio va invece in onda un episodio della serie poliziesca britannica Agente speciale, in lingua originale The Avengers: si tratta di repliche delle prime messe in onda italiane risalenti all'autunno precedente. Al lancio in RAI di questo telefilm inglese è legato un episodio assai curioso e divertente: ci vuole una sigla musicale diversa per rendere la trasmissione più appetibile ai nostri telespettatori, ma la si chiede in inglese perchè sia più credibile. Si mette subito al lavoro per il testo Pino Cassia, un siciliano di Siracusa che ha vissuto a lungo a New York, ove lavorava come speaker presso l'emittente radio in lingua italiana WHOM (la stessa di Mike Bongiorno), e che quindi ha una padronanza non indifferente dell'inglese e delle sue sfumature. Alla musica provvede il milanese Federico Monti Arduini, non ancora Guardiano del Faro. Appena la canzone è pronta, ci vuole il provino destinato alla messa in onda e in RAI desiderano una voce delle tante d'America impegnate nel nostro Paese per il lancio in italiano dei relativi successi discografici. Monti Arduini sa che nel parco artisti della Bluebell Records di Antonio Casetta c'è una ragazza italiana che canta benissimo all'americana e si chiama Carmen Villani, per cui chi meglio di lei, anche per risparmiare, può stare al gioco ? L'incisione avviene e quando la lacca viene mandata a Roma per essere sottoposta al giudizio dei curatori dell'edizione italiana del telefilm ci si guarda bene di scrivere sull'etichetta il nome della cantante emiliana, peraltro in quel momento all'apice del successo. Il disco di prova arriva, viene ascoltato e tutti concordano col dire che "questa americana è proprio brava" (sic !). Non ci rimane che proporre un'apposita clip da noi creata, con la voce di Carmen Villani in The Avengers:

Eccoci alla prima parte dei nostri consueti "consigli per gli acquisti vintage": da Tic-Tac vi riproponiamo il telecomunicato del detersivo Aiax ondata blu, cui fa seguito quello dei prodotti alimentari De Rica, naturalmente con Gatto Silvestro e Titti, ridisegnati dallo Studio Pagot con il permesso di Friz Freleng.

Torneremo più tardi alla pubblicità con Carosello: adesso ci allontaniamo per un po' dal recinto RAI nazionale per dedicarci a diffusioni circoscritte a determinate zone. Prendiamo ad esempio la breve programmazione del Secondo Canale riservata alle minoranze tedesche di etnie sudtirolesi-altoatesine, servizio nato solo da tre mesi e mezzo: quella sera va in onda un piatto davvero forte, cioè la versione doppiata nella lingua di Goethe di un telefilm western nordamericano, Laramie, città in cui, al termine delle Guerre di Secessione, due fratelli, Jess e Slim, gestiscono una stazione di diligenze... e ne vedono di tutti i colori, vivendo avvincenti avventure sviluppate secondo la più classica tradizione del genere. L'episodio trasmesso, tradotto in tedesco Slim vor Gericht ("Slim sotto processo"), nella versione originale s'intitola Cemetery Road ("La strada del cimitero") e ve lo proponiamo così, in inglese, non essendo disponibile tale edizione teutonica di cui sopra:

Dalla serie di telefilm western a una commediola hollywoodiana di quelle spensierate e senza pretese, tanto per passare un'ora e mezza in allegria: la TV della Svizzera Italiana ha infatti in programma Gli amori di Cristina ("A millionaire for Christy"), film del 1951 che è anche un tentativo da parte di una già affermata attrice drammatica, Eleanor Parker, di affrontare un genere più brillante. Accanto a lei uno specialista di tale filone, Fred MacMurray. Incominciamo con il vederli insieme mentre presentano direttamente la pellicola da loro interpretata nel trailer destinato alle sale cinematografiche coast to coast:
La trama del film è semplice semplice: Cristina viene incaricata dal suo datore di lavoro di comunicare a un annunciatore radiofonico la notizia riguardante una cospicua eredità a questi destinata e viene convinta da una collega a tentare contemporaneamente un corteggiamento favorevole all'uomo. Dopo una serie di equivoci, l'eredità sfuma, ma l'amore trionfa. Eccovi quindi (in lingua originale e purtroppo senza sottotitoli) alcuni dei punti più salienti de Gli amori di Cristina: buon divertimento (specialmente a quanti comprendono la lingua inglese) ! ! !
 
Il Carosello di quella sera si apre con una nuova creazione dello staff torinese di Armando Testa: le avventure fantacomicoscientifiche degli abitanti del pianeta Papalla, qui impegnati in un'apposita competizione sportiva, le Papalliadi, prima di lanciare gli elettrodomestici della Philco. C'è poi Enrico Maria Salerno (completamente ignorato il ventennale della sua morte, lo scorso marzo) che, lasciate alle spalle le polemiche seguite al personaggio del brigante Mariafette da lui proposto in Studio Uno di Falqui e Sacerdote e caduto sotto la mannaia della censura, tanto da spingere l'attore milanese a ritirarsi dalla trasmissione, interpreta bizzarri personaggi (qui un genio dell'aritmetica che mette a dura prova i nervi di un tabaccaio) prima di fare il pieno con la benzina Total (allora pronunciata come si doveva, cioè alla francese, e non all'inglese come oggi). Infine, il mondo degli stuntmen del cinema è il pretesto per lanciare le nuove Sottilette Kraft:
 
Serata culturale e sportiva sui due canali della RAI: sul Nazionale prosegue la messa in onda del ciclo storico pensato per i festeggiamenti del ventennale della Repubblica Italiana, una descrizione assai particolareggiata degli eventi dipanatisi tra gli anni del consenso fascista e la lotta partigiana, passando attraverso l'abdicazione di Vittorio Emanuele III in favore di Umberto di Savoia (il Re di maggio) e il decisivo referendum del 2 giugno 1946. Sul Secondo, invece, spazio alla letteratura russa e allo sceneggiato tratto da un romanzo ottocentesco, Oblomov di Ivan Gonciarov. la ben nota storia di un proprietario terriero (Ilja Iljc Oblomov) pigro e apatico, insicuro e noncurante delle rendite effettive dei propri beni (unica effettiva fonte del proprio sostentamento), che solo quando incontra la giovane e bella Olga e se ne innamora ricambiato prova a dare un senso più concreto alla propria vita... ma non sempre gli andrà bene...
Prima che, sul finire degli anni Settanta, il cineasta sovietico Nikita Michalkov ne tragga un lungometraggio ben fatto e ovunque apprezzato, è la nostra RAI a confezionare un'edizione televisiva sceneggiata più che dignitosa, realizzata in prevalenza nello studio TV 3 di Corso Sempione a Milano agli ordini del regista Claudio Fino, con la traduzione dell'esperta di letteratura russa Annamaria Famà (che già aveva ridotto per la TV Le anime morte di Gogol, serie trasmessa nell'estate del 1963) e un bel cast di attori: Alberto Lionello, figura adattissima a impersonare una figura fluttuante fra il serio e l'ironico, è il protagonista, mentre Giuliana Lojodice è Olga e Bianca Toccafondi è Agafja, la donna che alla fine Oblomov sposerà.
La puntata che state qui per vedere segna praticamente l'entrata in scena di queste due donne: Ilja incontra Olga in occasione di un ricevimento al quale entrambi sono invitati e la conoscenza diventa dapprima profonda amicizia e quindi sincero amore. Agafja, invece, appare in coincidenza con una situazione certamente negativa per il protagonista, il quale viene raggirato da un falso amico che gli suggerisce l'acquisto di un nuovo appartamento, la cui proprietaria è proprio Agafja: il fratello di quest'ultima ha orchestrato l'inganno ai danni del malcapitato e per nulla pratico Oblomov, al quale non rimane che mettere in chiaro le cose con la giovane vedova, completamente all'oscuro di siffatta scorrettezza.
Scrive Angelo Maria Ripellino: "Il libro potrebbe intitolarsi: "Storia di una veste da camera". E in realtà questo indumento di stoffa persiana, "orientale, senza il più piccolo accenno all'Europa", non solo simboleggia l'insormontabile inerzia di Oblomov, ma sembra condizionare la meccanica del romanzo. Esso viene trascurato quando Oblomov s'accende d'amore per Olga, che si è proposta di strapparlo alla soggezione magnetica della veste da camera. Ma poi, a mano a mano che egli si allontana dalla patetica Olga, per scivolare tra le braccia della gretta e prosaica vedova Agafja Matveevna, il gabbano orientale riappare, sino a riprendere dopo la rottura con Olga, il sopravvento per sempre. (...) Gonciarov par preoccuparsi di attutire gli effetti del comico con una turgida fraseologia che esprima l'estetica del bello e del sublime, di stemperare la goffaggine della pigrizia con gli effluvi d'una poeticità molto banale, con alate parole che hanno l'ipocrisia dei madrigali e dei fogli d'album.
Ma per fortuna l'impaccio perenne, la titubanza di Oblomov, la sua incapacità di dirimere le piccole circostanze connesse col matrimonio, le sue assurde paure, e infine il suo lento cedere al mondo di cucina della vedova Agafja, il suo ripiombare nell'abulia sciolgono tutto il florealismo d'acquerello che pervade la trama amorosa, riportando il romanzo alla sua vera dimensione, la comica".
(ANGELO MARIA RIPELLINO, Oblomov o la pigrizia, Radiocorriere - TV n. 20 / 1966, pag. 21).
Fatta questa premessa, vi invitiamo ora alla visione integrale della seconda puntata di Oblomov:

Una curiosità: mentre Oblomov, già registrato da tempo a Milano, va in onda, Giuliana Lojodice debutta al Teatro Greco di Siracusa nell'Antigone di Sofocle, a fianco di Edmonda Aldini e di Aroldo Tieri... ed è allora che nasce l'idillio tra l'attrice pugliese e il caratterista calabrese, quest'ultimo validissimo anche in un contesto come quello delle tragedie classiche.
 La serata del Secondo si conclude con un'edizione particolare di Orizzonti della scienza e della tecnica, che presenta in esclusiva dei riflessi filmati assai completi sull'eclissi anulare di sole del precedente venerdì 20 maggio, girati in parte ad Atene e in parte a Sant'Agata Li Battiati, presso Catania. Il resto è solo sport: alla pallanuoto è dedicato il Mercoledì sport del Nazionale RAI, con la trasmissione di un incontro tra Italia e URSS su cui non abbiamo, anche complice lo sciopero dei giornali ricordato in apertura, delle notizie più precise. La TSI, invece, si dedica al basket e trasmette da La Chaux-De-Fonds la finale della coppa elvetica, disputata tra lo Stade Français di Ginevra e l'Olympic di Friburgo. Di questa partita, grazie a Wikipedia, possiamo darvi il punteggio finale: Ginevra batte Friburgo 53 a 51... dal che si deduce che sarà stata certamente una partita dai bassi contenuti agonistici.
Detto, anzi, scritto questo, non ci rimane che concludere questo post, ringraziandovi tutti per l'attenzione e dandovi appuntamento al prossimo intervento.
A prestissimo ! ! !
CBNeas
A Giovanna F.
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Una ricostruzione storica tra le più precise della televisione italiana è il

LUNARIO DEI GIORNI DI TELEdi Cesare Borrometi    La TV degli anni d'oro come non è stata mai narrata


Mercoledì 25 maggio 1966Con il passare degli anni crescono sempre più la nostalgia e l'interesse per la vecchia TV di qualità: appositi canali digitali, siti Internet dedicati, pubblicazioni periodiche, tanto nelle edicole quanto nei negozi specializzati; DVD contenenti, tutte o in parte, storiche trasmissioni di ieri, libri a carattere storico-rievocativo godono di un pubblico scelto, appassionato e spesso anche esigente. Eppure c’era una lacuna da colmare: un almanacco, un lunario che raccogliesse, giorno per giorno, una vasta gamma di programmi di quel periodo d’oro, dal varietà allo sceneggiato, dalla pubblicità all’informazione, dalla TV dei ragazzi al teatro e alla cultura, lo sport e via dicendo. In tutto 366 titoli, uno per ogni giorno dell’anno, scelti in base alla relativa data di trasmissione (o di inizio serie per i programmi a puntate) o ad eventi particolari atti a determinarne il successo, e corredati da schede tecniche, presentazioni e commenti. Questa lacuna viene oggi colmata da Cesare Borrometi, ideatore di una formula che senz’altro cambierà il modo di gestire la storiografia sull’argomento: fermo intendimento dell’autore è di produrre nel tempo ulteriori libri del genere, fornendo all’appassionato, allo studioso e al curioso un panorama il più possibile preciso dei giorni, dei mesi e degli anni che hanno visto sbocciare trasmissioni e personaggi di fama del “piccolo schermo" da riscoprire e rivalutare.


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