Mi aggiro nella casa di qualcun altro, non so perché, forse sto solo cercando un bagno. (…) Salgo in cima a un terrazzo e guardo la città (…) Penso: «Qui non si viene solo per rubare…». (Succedono molte cose che non ricordo). Qualcuno trova un vecchio e lo accompagna da me. Il vecchio scrive un lungo messaggio su una lavagna, in un alfabeto incomprensibile. Dico a qualcun altro: «Questo è un Re Magio, ti rendi conto? Lo devi rispettare. Ce n’erano solo tre, poi ora uno è morto…». Penso che per interpretare questo messaggio potrei copiarlo nel computer e usare Google per tradurlo, ma il problema è come copiare queste lettere sconosciute. (Mi sveglio)
