Magazine Arte

“Metamorfosi” di Lolita Timofeeva e il suo codice spirituale

Creato il 06 febbraio 2013 da Kengarags
“Metamorfosi” di Lolita Timofeeva e il suo codice spirituale
di Elisabeth Thatcher    
Il 18 di gennaio a Bologna in occasione di ArteFiera 2013 nella galleria B4 è stata inaugurata mostra personale di Lolita Timofeeva “Metamorfosi” che si concluderà il 7 di marzo.Quando sono entrata la mia prima impressione è stata quella di un ordine del tipo scientifico-religioso.  In questa mostra tutto è unito in un puzzle unico, in una formula di armonia naturale: l'artista e la sua arte. Le immagini delle piante e degli insetti, i fossili di animali fantastici e l’installazione con le maschere antigas sono disposti in un ordine perfetto che non può essere toccato, perché si potrebbe compromettere la formula ideata dall'artista - una specie di  codice del suo sistema personale di origine spirituale. Il visitatore si trova a compiere un percorso nel quale tutto è stravagante e nello stesso tempo logico. Timofeeva usa sia i materiali arcaici che contengono le informazioni sul passato dell’umanità, sia le tecniche classiche come il disegno e la pittura esibendo rara virtuosità che a pochi ormai appartiene. E’ stato brillante l’intervento di Carlo Monaco all’inaugurazione che nella sua lettura filosofica ha toccato il rapporto di connessione tra i due piani: quello divino e umano, trattenendo l’attenzione dei visitatori sulla scultura di pesce costruita con un vero cranio di cinghiale e la rete metallica. E’ un pesce gigante appeso con la testa in giù e illuminato come fosse una reliquia con le candele. Il simbolo del pesce nella cultura cristiana è estremamente importante. Infatti, già dal primo secolo i Cristiani fecero un acrostico per la parola pesce in Greco "ichthys":  Iesous Christos Theou Yios Soter, (ICTYS) che tradotto è: Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore ed è il termine usato nel Nuovo testamento per indicare il "pesce". Quindi secondo Carlo Monaco l’artista con questa scultura ha rappresentato il sacrificio di Cristo.Nel testo di Carlo Monaco pubblicato nel catalogo della mostra si legge:“Davvero insolita questa mostra, o forse installazione, di  recenti lavori di Lolita Timofeeva! Insolita e dichiaratamente ambiziosa. Si rivolge direttamente al visitatore potenziale e lo avverte: attenzione che io ti voglio cambiare. Uscirai da questa visita con un'altra forma mentale e morale. Non pensare di cavartela dando una occhiata superficiale e furtiva ai lavori esposti e di esprimere qualche giudizio di gradimento o di apprezzamento più o meno occasionale.  Sarai coinvolto persino in attività creative e di scrittura. Dovrai cambiare forma anche nel tuo mondo interiore, diventare un altro. Quando la vedrai capirai che la metamorfosi non è un processo immaginifico di fantasmagorie, ma la realtà più profonda del mondo e delle cose, e allora dovrai interrogarti e problematizzare il tuo quieto appagamento esistenziale e cambiare anche tu. Sei avvertito in via preventiva…”Il coinvolgimento del visitatore nell’attività creativa di scrittura è un invenzione di Lolita Timofeeva che la pratica nelle sue ultime mostre. La possibilità di lasciare un proprio pensiero in forma anonima ha prodotto in me, come penso anche in altri visitatori un senso di appartenenza all’arte e il senso di appartenenza dell’arte a me. Trovo affascinante far parte di un progetto e di questo si tratta. I pensieri espressi da tutti noi saranno rielaborati dall’artista e assumeranno la forma di poesia. Così anche noi siamo coinvolti nella metamorfosi. Scrive ancora Carlo Monaco nel suo testo: “…dalle visioni proposte nella mostra lo spettatore si trova spinto con forza ad abbandonare le  cose che risultino ovvie all'intelletto comune e a scoprire il carattere fortemente problematico dell'ovvietà.Il brivido del nichilismo ontologico può spingerci fino alle regioni più estreme, quando, nel cuore della mostra, ci imbattiamo in un teschio di uomo o animale, sottratto alla perifericità dell'abbandono ed eretto, al centro di una gabbia, a vero simbolo del cammino biologico animale e umano.E in quel momento potrebbe coglierci l'angoscia. Potremmo avere l'impressione che sappiamo tutto, chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo.”E così conclude il filosofo bolognese: “Ora, caro visitatore, sei ammonito abbastanza. Non avventurarti ingenuamente nel mondo delle metamorfosi di Lolita. Vai a vedere la mostra raccogliendo prima tutte le tue idee e i tuoi ardori. Non rimarrai deluso, ma coinvolto seriamente, a tuo rischio e pericolo. Potresti alla fine scoprirti anche tu accomunato nello stesso destino di Gregor Samsa, di   risvegliarti scarafaggio, la più tragica delle metamorfosi di cui si sia occupata la letteratura moderna.”

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • LEGGERE LOLITA A TEHERAN- Azar Nafisi

    LEGGERE LOLITA TEHERAN- Azar Nafisi

    Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze barbare, Azar Nafisi ha dovuto... Leggere il seguito

    Da  Lalettricerampante
    CULTURA, LIBRI, PER LEI
  • Lolita,

    Lolita,

    Sue Lyon, protagonista del film di Stanley Kubrick tratto dal romanzo. Foto di Bert Stern per Look (1960).luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato... Leggere il seguito

    Da  Unostudioingiallo
    CULTURA, GIALLI, LIBRI
  • METAMORFOSI di Lolita Timofeeva come un gioco

    METAMORFOSI Lolita Timofeeva come gioco

    di Lodovico Pignatti Morano “Esplorerò il tuo inconscio guardando le tue reazioni” Venerdì 18 di Gennaio 2013 alle ore 18 nella Galleria B4 in Via Vinazzetti 4/... Leggere il seguito

    Da  Kengarags
    CULTURA
  • LOLITA - di Vladimir Nabokov

    LOLITA Vladimir Nabokov

    Titolo: LolitaAutore: Vladimir NabokovAnno: 1955 (Prima Edizione Originale) - 1959 (Prima Edizione Italiana) A chi da ragazzino è mai venuto in mente di... Leggere il seguito

    Da  Ilibri
    CULTURA, LIBRI
  • Lolita

    Lolita

    Regia: Stanley KubrickOrigine: USAAnno: 1962Durata: 152' La trama (con parole mie): il professor Humbert Humbert, distinto insegnante e scrittore europeo, si... Leggere il seguito

    Da  Misterjamesford
    CINEMA, CULTURA
  • Lolita di Vladimir Nabokov

    Lolita Vladimir Nabokov

    Leggere il seguito

    Da  Queenseptienna
    CULTURA, LIBRI
  • Lolita’ e’ cresciuta’

    Lolita’ cresciuta’

    Condividi Alizée ve la ricordate? Massì, dai che fate finta di niente ma in realtà la ricordate benissimo. Era quella bambina ragazzina che impazzava nell’estat... Leggere il seguito

    Da  Cannibal Kid
    CULTURA