Mettersi da parte

Da Marcofre

Il problema, meglio l’ostacolo, per chi si avvicina alla scrittura, è che immagina che le cose da scrivere siano quelle, e basta. Certo, a ben vedere è così.

Ma una certa narrativa in realtà ha anche altri obiettivi.

Come ho già ricordato in precedenza, ai tempi di Esiodo si faceva una letteratura didascalica e il suo scopo era educare i (pochi) lettori. Da allora parecchia acqua è passata sotto i ponti. La letteratura non è didascalica, non ha come scopo quello di educare i lettori raccontando loro cose belle ed edificanti. Anche se da più parti si dice che Dante deve essere proibito perché violento.

Un aspetto però è rimasto identico ad allora. Non ci si può limitare ai fatti, quindi alla superficie delle cose. Didascalica oppure no, con intenti educativi o meno, occorre scavare.

Ma non è una faccenda che tutti hanno voglia di intraprendere. E poi, come si fa a definire quello che scava, e quello che finge di scavare?

Aveva capito che la vita non era facile, ma difficile. Era per gente pronta, e lui era nato pronto.

Per molti, una simile frase è profondissima. Qualcuno arriverebbe a farsela tatuare su un braccio. Perché contiene un pensiero potente. In realtà, è presa da un film di azione di scarsa qualità, ma spesso l’autore fa finta di nulla, oppure ne è consapevole e felice. Perché è in sintonia col pubblico.

Sembra essere profonda una simile frase, mentre invece giocherella con la superficie.

“E chi lo dice?”, chiederà qualcuno.

Potrei replicare che il tempo è un buon giudice (e in parte è proprio così), e scappar via in questa maniera.

Ma se si scrive di se stessi, si può agevolmente scommettere che si resterà a galleggiare. Uno dei consigli che si forniscono soprattutto a chi esordisce nella letteratura, è di raccontare le storie degli altri. Un espediente che si evita con cura perché si ha la testa piena di sciocchezze quali:

Dovete scrivere di ciò che conoscete. 

Buona parte della letteratura è composta di storie ed eventi che non sono capitati ai loro autori.

Se invece si ha la determinazione di mettersi da parte, e di provare a scrivere di ciò che non si conosce, si finisce in un terreno inesplorato. E che occorre cominciare a conoscere un poco, se si desidera uscirne, in qualche modo.

La mancanza di conoscenza, induce a esplorare e a non affidarsi alle apparenze. Di solito.


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Pluto, dio della ricchezza

    A seguito dell’accoppiamento di Demetra, dea dell’agricoltura, con l’eroe Giasone, accoppiamento avvenuto in un campo arato tre volte, nacque Pluto. Leggere il seguito

    Il 10 marzo 2015 da   Tanogabo
    CULTURA
  • Intervista a giorgia penzo

    Ciao Giorgia, benvenuta nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te. Ciao Linda, grazie per l'ospitalità! Di me ti posso dire che sono una ragazza di 27 anni,... Leggere il seguito

    Il 09 marzo 2015 da   Linda Bertasi
    CULTURA, LIBRI
  • La Stele di Nora, traduzione di Josè Stromboni

    Nel 1773, nella campagna di Pula, vicino a Nora, nell’estremo sud della Sardegna, fu scoperta da un certo Giacinto Hintz una stele che porta ormai il nome di... Leggere il seguito

    Il 09 marzo 2015 da   Pierluigimontalbano
    CULTURA, STORIA E FILOSOFIA
  • Luoghi santi e “stato islamico”

    XXXVI (4/2014) :::: Claudio Mutti :::: 20 gennaio, 2015 :::: Secondo una definizione complessiva che intende sintetizzare quelle fornite dai vari studiosi, la... Leggere il seguito

    Il 20 gennaio 2015 da   Eurasia
    CULTURA, POLITICA INTERNAZIONALE, SOCIETÀ
  • Intervista a barbara bolzan

    Ciao Barbara, benvenuta nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te. Ciao Linda e grazie per avermi riservato questo angolino per chiacchierare un po’ insieme!... Leggere il seguito

    Il 01 dicembre 2014 da   Linda Bertasi
    CULTURA, LIBRI
  • Cercar maria per ravenna

    4 puntataCol detto " cercar Maria per Ravenna" ogni tanto salta fuori qualcosa di nuovo, fu così che all' inizio del "900 un intellettuale ravennate propose di... Leggere il seguito

    Il 20 novembre 2014 da   Teoderica
    TALENTI