Io sono uno cui piace l’ordine. Se entro in casa d’altri e vedo i quadri appesi storti o in modo asimmetrico, mi sento male: non si fanno così le cose. I dettagli sono importanti: il senso delle cose sta lì. In tutti i dettagli.
Credo nell’ordine e nelle regole. Senza regole non potrei vivere: se segui le regole bene, non rischi di sbagliare. È vero che i miei amici a volte mi dicono che non sembro un tipo spontaneo, che sulle cose ci penso e ripenso infinite volte. Io ho bisogno di sicurezze e detesto commettere errori. Se sbaglio, poi mi sento una nullità e mi vergogno di me. Devo fare tutte le cose nel modo giusto, che è poi il mio. Sempre secondo i miei amici, sono testardo e non cambio mai idea. Ma sono loro che sono dei faciloni.
Io una persona ossessiva?
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Le persone mi dicono spesso che sono una persona ossessiva, ma secondo me non capiscono nulla. Voglio la perfezione e questo significa che verifico costantemente quello che faccio. Certe volte ricomincio da capo, per avere la certezza che sto facendo bene: non arrivo alla conclusione e di nuovo ricomincio da capo. Studiare un libro per un esame all’università mi richiede molto tempo, perché devo essere certo di sapere TUTTO. Per me tutte le cose sono importanti: fare una selezione è sbagliato.
Devo avere tutto sott’occhio, tutto sotto il mio controllo. Di come mi sento non si deve vedere nulla da fuori: mica sono un bambino o un animale! Se sono arrabbiato o contento riguarda solo me.
Mi piace poi essere pulito. Ammetto che le mani mi si arrossano per la frequenza con cui le lavo. Se non vuoi prenderti malattie, l’unico modo è questo e bisogna essere disposti a pagare questo costo.
Certo, non mi troverai simpatico, ma probabilmente neanche tu mi piaci. Ti dirò di più: mi stai facendo arrabbiare. Vattene! Non farmi perdere tempo!
Photo credit: Marcus
