Magazine

Michael Schumacher: un anno dopo, cresce la speranza

Creato il 30 dicembre 2014 da Justnewsitpietro

Michael Schumacher: un anno dopo, cresce la speranza
JustNews.it Il portale delle news

Dopo un anno dal tragico incidente, avvenuto lo scorso dicembre mentre sciava con alcuni amici sulle piste di Meribel, in Alta Savoia, finalmente le condizioni di salute di Michael Schumacher sembrano migliorare, infatti un amico riferisce che anche se ancora non riesce a parlare, comunica con gli occhi e al sentire la voce della moglie, dei figli e l’abbaiare dei suoicani, il campione di Formula Uno si commuove e piange.

I medici che lo assistono riferiscono che ha grossi problemi di memoria, ma che il rientro nel suo ambiente familiare potrebbe aiutarlo a recuperarla più velocemente.

Un banale ma terribile incidente che un mattino di un anno fa ha cambiato la vita del pilota, lui cheamava lo sci, e appena poteva correvaa trascorrere le vacanze con la famiglia nello chalet, a Les Brames, poco distante da quella pistache conosceva bene, battuta decine e decine di volte. Neanche il casco indossato è riuscito a proteggerlo durante quella caduta in cui ha sbattuto la testa su una roccia entrando subito in coma, da cui esce dopo sei mesi.

By Schumi_di_GP_Kanada_2011.jpg: Mark McArdlederivative work: F1fans (Schumi_di_GP_Kanada_2011.jpg) [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons

By Schumi_di_GP_Kanada_2011.jpg: Mark McArdlederivative work: F1fans (Schumi_di_GP_Kanada_2011.jpg) [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons

Curato ed assistito da vari specialisti, nell’ospedale di Grenoble, poi a Losanna, adesso sta lottando per la vita, continuando la sua convalescenza nella sua casa, a Gland, in Svizzera, in una stanza provvista di sofisticate attrezzature mediche e attorniato dalla sua famiglia, curato da un’equipe di vari specialisti, i quali comunicano che Michael sta meglio, ma la sua convalescenza potrebbe durare anche tre anni.

Michael Schumacher: un anno dopo, cresce la speranza
JustNews.it Il portale delle news


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog