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Milano, “Spazio Oberdan”: omaggio a Jim Jarmush

Creato il 23 agosto 2014 da Af68 @AntonioFalcone1
Jim Jarmush (Wikipedia)

Jim Jarmush (Wikipedia)

Dal 27 agosto al 4 settembre presso Spazio Oberdan della Provincia di Milano (Sala Alda Merini, Viale Vittorio Veneto 2), Fondazione Cineteca Italiana presenterà un omaggio a Jim Jarmusch in dieci film, offrendo così risalto ad un autore capace di delineare tramite le sue opere una visione critica, non disgiunta da toni ironici e stranianti, della mitologia on the road e del rapporto fra l’uomo e il paesaggio americano, quest’ultimo spesso crocevia di una varia e spaesata umanità, simbolo quindi dell’incontro fra le più diverse culture.
Nato nel 1953 in Ohio, cresciuto nella cultura underground newyorchese degli anni Settanta, ammaliato ed ispirato in egual misura sia da quanto offriva la scena musicale del periodo che dalla precedente frequentazione a Parigi della Cinémathèque française diretta all’epoca da Henri Langlois, Jarmusch concretizzò la sua voglia di “fare film” presso la scuola di cinema della New York University, dove divenne assistente del regista Nicholas Ray. L’esordio avvenne nel 1980, con la distribuzione nel circuito d’essai internazionale del suo saggio di regia (in 16mm) Permanent Vacation, col quale si diplomò alla suddetta scuola di cinema: sullo sfondo di una New York quasi aliena Jarmush mise in scena la storia di un uomo, il giovane Aloysius (Chris Parker), che vive a tempo perso tra donne, letteratura e piccoli furti, finché proverà a raggiungere l’ultimo barlume di felicità fuggendo a Parigi.

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Da qui iniziarono a delinearsi le caratteristiche idonee a classificare il nostro come un autore indipendente, “non allineato”, e nel contempo a catalizzare l’attenzione degli spettatori: messa in scena minimale, lunghi piani sequenza, atmosfera rarefatta e “sospesa”, una lentezza di fondo propria tanto dei suoi sradicati personaggi, figure dubbiose, esitanti, quasi filosofiche, che osservano con perplessità insieme ironica e sofferta una realtà di cui cercano di rintracciare il senso, quanto inerenti al suo sguardo, meditato e riflessivo, ma insistente in egual misura, volto a restituire al mondo che lo circonda, e ad ogni singolo elemento di cui è composto, quella consistenza comunque presente e mai andata perduta. La rassegna offre una panoramica sulla ricca filmografia del regista, partendo proprio dai cult underground degli esordi (il citato Permanent Vacation; Stranger Than Paradise, che gli valse, fra l’altro il Pardo d’Oro al Festival del Film Locarno nel 1984; Daunbailò, Mystery Train) per arrivare a capolavori della maturità quali il western esistenzialista Dead Man e il noir urbano Ghost Dog, sino al recente Solo gli amanti sopravvivono. Spazio anche a due stralunati e irriverenti film a episodi: Taxisti di notte, ritratto notturno di cinque città, e Coffee and Cigarettes, raccolta di spassosi siparietti con protagonisti- feticcio del regista quali Roberto Benigni, Bill Murray e i musicisti Tom Waits e RZA.
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Mercoledì 27 agosto:ore 17.00, Dead Man (id.1995); ore 19.15, Coffee and Cigarettes (id.1986); ore 21.15, Stranger than Paradise (id., 1984, versione originale con sottotitoli in italiano). Giovedì 28 agosto:ore 16.30, Taxisti di notte (Night on Earth, 1991, versione originale con sottotitoli in italiano); ore 19.00, Daunbailò (Down by Law, 1986); ore 21.15, Broken Flowers (id. 2005). Venerdì 29 agosto:ore 17.00, Mystery Train (id.1989); ore 19.00, Ghost Dog – Il codice del samurai (Ghost Dog: The Way of the Samurai, 1999).
Sabato 30 agosto: ore 15.00, Daunbailò; ore 17.00, Stranger than Paradise (versione originale con sottotitoli in italiano); ore 21.15, Permanent Vacation (id., 1980, versione originale con sottotitoli in italiano).
Domenica 31 agosto: ore 15.00, Broken Flowers; ore 17.00, Coffee and Cigarettes; ore 19.00, Solo gli amanti sopravvivono (Only Lovers Left Alive, 2013). Mercoledì 3 settembre: ore 17.00, Permanent Vacation (versione originale con sottotitoli in italiano); ore 21.15, Ghost Dog – Il codice del samurai. Giovedì 4 settembre:ore 19.00, Dead Man.

Inforrmazioni: [email protected] / www.cinetecamilano.it


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