
In queste giornate, mentre le attenzioni della città sono state - giustamente - monopolizzate dai funerali di Vittorio Casamonica, le macchine hanno mandato al campo santo 4 persone e molte sono finite all'ospedale.
Invece di ridurre, incentivare alternative, disincentivare l'utilizzo dell'auto, Roma sta facendo (ormai da 25 anni) esattamente il contrario di quanto si fa in tutto il resto del mondo. Le conseguenze sono nei numeri: si muore 10 volte più che a Parigi. E l'incapacità degli amministratori si sposa alla perfezione con la prepotenza dei romani che quando si tratta di macchine si trasformano in licantropi irriconoscibili. Guidare in questo modo, comportasi in maniera prepotente e pericolosa, non curarsi delle conseguenze di quello che si fa determina 200 morti e 40mila feriti all'anno. Numeri che non hanno paralleli in nessuna città al mondo. Una mattanza, una guerra civile che la città accetta impassibile, come se fosse normale.
Si fa un gran parte della mafia, dei Casamonica, degli Spada, dei Fasciani e dei Senise. Speriamo che queste dinastie criminali vengano eradicate completamente, ma non ci si chieda con sorpresa perché i cittadini romani non si scagliano contro la malavita: è evidente perché. Perché nessuno si comporta bene, nessuno si pone il problema di comportarsi in maniera civile. L'ambiente che facilita la crescita delle mafie e che determina ciò che vedete in questo video è lo stesso ambiente, ecco la relazione che c'è tra le due cose quando diciamo che la mafia a Roma è una sciagura, ma non farà mai gli stessi morti e gli stessi danni delle macchine. Le prepotenze di un automobilista qualsiasi a Roma pari sono a quelle di Casamonica qualsiasi che estorce o spaccia: chi guida a Roma sa a che livello di violenza e aggressività si arriva e quando i numeri parlano di una guerra, è difficile dire che le due cose non siano paragonabili.
Provate voi, ad esempio, a spiegare questo video in qualsiasi altra città del mondo. Qualsiasi cittadino vi risponderà: ma è mafia! Per dire che è prepotenza, è assurdità, è senso di totale impunità, è fregarsene di poter far del male al prossimo, è egoismo. Fino alla scorsa settimana (ma magari anche questa) Roma è stata piena zeppa di posteggi disponibili e comunque piena zeppa di auto in sosta abusiva. Dovunque. Questo video è stato girato in una zona dove ogni santo agosto torniamo per dimostrare come sia falsa e ridicola la filastrocca secondo cui i romani parcheggiano male perché non hanno posti auto a disposizione. Niente di più falso. I romani parcheggiano male perché si comportano da criminali anche nel semplice atto i fermarsi con l'auto. Un comportamento che genera più morti di qualsiasi mafia in città. E poi tutti si sento brave persone puntando il dito contro i Casamonica: le famiglie malavitose hanno prosperato innanzitutto grazie alla mentalità mafioseggiante dei romani. Mentalità che si palesa sopra ogni altra cosa nel rapporto malato dei cittadini della capitale con le loro automobili. Un autentico cancro: quando interveniamo?
