Mini RECENSIONE: Bastardo numero uno, Due di troppo di Janet Evanovich

Creato il 04 maggio 2013 da Bookland
Buon sabato pomeriggio lettori,
ecco un mio breve pensiero riguardo i primi due libri della serie di Stephnie Plum!

Titolo:Bastardo numero uno
Autore: Evanovich
Prezzo: 9 euro
Editore: Tea
Genere: thriller
Serie Stephanie Plum 1#

Trama
Stephanie Plum è carina, solida, spiritosa, cresciuta nel pittoresco quartiere chiamato il Borgo di una città del New Jersey che invece di pittoresco non ha nulla. Quando malauguratamente si ritrova disoccupata, pensa di andare a chiedere aiuto al cugino Vinnie, che presta soldi a chi deve uscire di prigione fino alla data del processo, ma se i debitori non si presentano in tribunale spedisce sulle loro tracce degli agenti incaricati di catturarli e portarli alla polizia. E Stephanie capita proprio al momento giusto per occuparsi dell'incarico migliore: acciuffare l'irresistibile, affascinante, canagliesco Joe Morelli, con cui aveva avuto una torrida avventura, ora poliziotto in fuga accusato di omicidio. Munita di pistola, manette e spray antiaggressione, Stephanie si improvvisa agente di recupero cauzioni; ha a che fare con un campionario di maniaci sessuali, ubriaconi e perditempo, e si ritrova coinvolta in vicende paradossali che però conducono tutte allo stesso mistero di cui Morelli sembra la chiave. E come se non bastasse, un pericoloso assassino, completamente pazzo, non vede l'ora di metterle le mani addosso e ridurla in fin di vita...

Titolo:Due di troppo
Autore: Evanovich
Prezzo: 9 euro
Editore: Tea
Genere: thriller
Serie Stephanie Plum 2#

Trama
 Irresistibile, magnetica, divertente, Stephanie Plum, l'investigatrice più sexy e simpatica del mondo, torna con la sua seconda avventura. Questa volta è alle prese con un caso di omicidio. Ma col suo straordinario fiuto per i guai, le cose in breve si complicano tremendamente, suo malgrado. Tanto più quando, nel corso delle indagini, si imbatte niente meno che in Joe Morelli, poliziotto dal discutibile passato e dalla libido costantemente su di giri, con la cattiva abitudine di immischiarsi negli affari di Stephanie. Anche se in questo caso viene il dubbio che sia lei a finirgli tra i piedi, rendendogli il lavoro difficile e dando alla sua vita quel brivido in più, che certo non gli mancava. Non è professionale, ma è molto convinta, non è bella però è sexy, più che coraggiosa è assolutamente incosciente: Stephanie Plum è un'antieroina a cui ci si affeziona da subito. 
Mia mini recensione Oggi più che una vera recensione, vi scrivo un breve pensiero sui primi due libri della serie di Stephanie Pulm della scrittrice Janet Evanovich: "Bastardo numero uno" e "Due di troppo" che ho letto tra fine dicembre e inizio gennaio 2013. Ho sentito parlare benissimo di questa serie, composta in Italia da 7 libri, in America da ben 18 volumi e quindi, desiderosa di divertire un po' il mio povero cervello affaticato dallo studio di materie universitarie poco piacevoli, ho deciso di iniziare un'altra serie che mi è parsa promettente.
Stephanie Pulm, la protagonista dei libri, è una donna separata da suo marito in giovane età, senza lavoro e con una famiglia casinista e impicciona. Buon inizio insomma! Alla ricerca disperata di un impiego che possa mantenerla economicamente, si rivolge ad un suo parente e , in maniera poco ortodossa, ottiene di lavorare presso la sua agenzia. Stephanie diventa dal giorno alla notte una cacciatrice di taglie in gonnella. Lei non sa sparare, non conosce l'autodifesa e non ha mai incontrato un criminale, ma è intraprendente e non vuole perdere la sua casa, quindi si adegua e fa il possibile per acciuffare i cattivi in libertà. In questi primi libri affronta due casi davvero irriverenti che la portano ad affrontare numerosi pericoli, a fare figuracce e conoscere dei personaggi davvero comici. Insomma risate assicurate!
I due libri mi sono piaciuti parecchio e hanno centrato il mio obiettivo: distendere i miei neuroni affaticati e passare alcune ore di piacevole divertimento con un tocco di thriller. I punti assolutamente positivi sono: l'autococlusività dei diversi casi, che iniziano e finiscono, la presenza di personaggi davvero simpatici e variegati(w nonna Mazur!!!)e casi strampalati che nascondono un qualcosa di serio. Il mio giudizio è assolutamente positivo e so che nei momenti bui in cui cerco una via di fuga dallo studio, posso contare su Stephanie, quindi assegno tre stelline e mezzo ai due romanzi.

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