Cominciamo con i primi due libri (il terzo non è ancora stato pubblicato in Italia) della trilogia "Dream Catcher" di Lisa McMann... due libri che avevo da un po' nell'e-reader e che finalmente ho deciso di leggere. :)
Titolo: Wake. Cronache dell'incuboAutore: Lisa McMannEditore: Newton ComptonCollana: VertigoPagine: 182Prezzo: 12,90 € (ebook 4,99 €)
Trama
Janie ha solo diciassette anni ma le sue notti non sono animate dai sogni innocui di una ragazzina. Perché Janie ha un potere assolutamente incontrollabile: quello di entrare nei sogni degli altri. Cadere nel vuoto, fare sesso estremo, camminare nuda sotto lo sguardo indifferente di tutti: Janie ha provato questo e molto altro. Conosce i sogni di chi la circonda, può leggere nella mente degli altri e partecipare ai loro incubi e alle loro fantasie. Ma non può parlarne con nessuno: tutti la prenderebbero per pazza. E così Janie vive nel silenzio, cercando a tutti i costi di nascondere nell'ombra della sua stanza un angoscioso segreto che è anche la sua maledizione. Fino a quando, una notte, un incubo la fa urlare e risvegliare tra i brividi. Per la prima volta non è stata solo testimone, ma anche protagonista di un gioco perverso e terrificante...
Recensione
"Wake. Cronache dell'incubo" è il classico esempio di libro dalla trama ingannevole. Mi aspettavo di trovare davvero all'interno del romanzo quello che viene descritto dalla trama e invece no! L'idea di base del romanzo, e cioè la capacità della protagonista di entrare nei sogni altrui, era davvero originale e ricco di spunti interessanti ma, a parer mio, è stato sviluppato in modo molto frettoloso e "annacquato". Si può dire che "Wake" sia semplicemente un libro introduttivo che ci presenta la protagonista e la sua vita; un guizzo di azione si vede solo verso la fine del romanzo, tanto che quando sono arrivata all'ultima pagina ho pensato "E allora? Tutto qua?".La protagonista, Janie è un'adolescente con una madre alcolizzata, che vive in un quartiere povero e si mantiene lavorando come assistente in una casa di riposo. Come se non bastasse, dall'età di otto anni ha la capacità di entrare nei sogni della gente da sveglia; una capacità che le provoca non pochi problemi. In questa vita così complicata entra ad un certo punto un ragazzo, Cabel, anche lui il classico tipo tenebroso e solitario, immancabile in ogni YA che si rispetti. Tra i due nasce una storia d'amore, una storia che ad un certo punto si interrompe a causa dei segreti di Cabel... segreti di cui alla fine verrà a conoscenza anche Janie e di cui entrerà a far parte, sfruttando il suo potere.Insomma in questo libro, a parte gli ultimi capitoli, non succede niente! E' solo un elenco infinito di quello che fa Janie nella sua vita scandito proprio dalle ore del giorno in cui succedono i vari avvenimenti (es Ore 9.30 - Janie si alza, ecc). A tutto questo si aggiunge lo stile che è veramente freddo e impersonale, fatto di frasi brevi, spezzate, a volte solo di poche parole, scritto al presente - una cosa che non mi piace per niente - e in terza persona. Insomma sembra una telecronaca a cui il lettore assiste come spettatore senza riuscire ad "entrare" nella vicenda e sentirsi partecipe. Per non parlare del fatto che Janie non è certo Miss Simpatia; l'unico che si salva è Cabel, che è un personaggio abbastanza interessante.Morale della favola: una grande delusione. Ottimo tema, ma svolto molto male. L'unico pregio è che si legge in un batter d'occhio, vuoi per lo stile stringato, vuoi perchè effettivamente è proprio corto. Se siete comunque curiosi di leggerlo, non spendeteci soldi, al massimo fatevelo prestare o prendetelo in biblioteca.
Voto: ♥ ♥
Titolo: Dream. Cronache dell'incuboAutore: Lisa McMannEditore: Newton ComptonCollana: VertigoPagine: 218Prezzo: 12,90 € (ebook 4,99 €)
TramaPer Janie e Cabel riuscire a vedersi in segreto sta diventando sempre più difficile. Soprattutto adesso che a Fieldridge High sta accadendo qualcosa di inquietante, anche se nessuno osa parlarne. Janie ha ancora i suoi strani poteri, che le permettono di entrare nei sogni degli altri. E quando una sua compagna di classe le si addormenta accanto, il terrificante segreto che aleggia sulla scuola è finalmente svelato... Intanto Cabel si sta comportando in maniera molto, molto strana. E c'è di più: la verità sui poteri di Janie sta affiorando. Una verità terribile, più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.
Recensione (possibili spoiler!)
Dopo la delusione di "Wake", ho iniziato "Dream" senza nessuna aspettativa in merito, diciamo che l'ho letto perchè ormai ce l'avevo e tanto valeva dargli una chance. Devo dire che questo secondo libro è stato migliore del precedente, anche se non esaltante. Lo stile, purtroppo, è sempre quello telegrafico del primo romanzo, sempre distaccato e a mo' di diario, ma visto che sapevo già che sarebbe stato così, ho soprasseduto.Per quanto riguarda la vicenda narrata, questa volta è, invece, decisamente più interessante. Alla fine del primo libro, Janie ha scoperto che Cabel è una sorta di agente dell'antidroga sotto copertura che lavora nelle scuole, e lei stessa entra a far parte della divisione in cui lavora Cabel, usando i suoi poteri per individuare i crimini. E in questo secondo libro li userà per scoprire una serie di abusi perpetrati da alcuni professori della sua scuola. Inoltre ora Janie, ha scoperto di essere un'acchiappasogni, grazie al diario lasciatole da Martha Stubin, un'anziana paziente della casa di riposo in cui lavorava, acchiappasogni a sua volta. Il diario però le rivela anche che essere un'acchiappasogni ha delle gravi conseguenze...In "Dream" finalmente abbiamo un po' di azione e il ritmo si fa più incalzante; abbiamo la parte investigativa con Janie che affina le sue capacità di detective, e la parte più introspettiva, con l'approfondimento della psicologia di Janie, dei suoi dubbi e dei suoi tormenti interiori dovuti all'essere un'acchiappasogni. Anche la storia d'amore tra Janie e Cabel si fa più profonda, più matura ma anche più tormentata e complicata, a causa dei problemi e dei timori di Janie. Devo dire che ho apprezzato molto questo approfondimento psicologico dei personaggi, dato che nel primo libro era quasi assente.Insomma, "Dream" è stata una lettura sicuramente più appassionante rispetto al volume precedente, tanto che quasi non ho fatto caso al fatto che fosse sempre tutto descritto in maniera così asettica, con un bell'intreccio che si legge in un fiato, ma questa volta non solo perchè il libro è breve! ;)
Voto: ♥ ♥ ♥
