MINIMO SFORZO, OTTIMO RISULTATO
E l’ebetino, il Renzie, il parvenue della politica con un sol colpo ha ricompattato il suo partito, frantumato l’opposizione, reso ininfluente i pentastellati e fatto eleggere al quarto scrutinio il Presidente della Repubblica Italiana.
I suoi antagonisti politici sono davvero poca cosa, spesso privi di cultura politica e democratica, vecchi nel proporsi, superati anche quando si vogliono dipingere come il nuovo.
Se non si è ottenebrati da faziosità di sorta, occorre ammettere che ha portato a casa, con il minimo sforzo, un ottimo risultato.
Il nuovo presidente è persona onesta e perbene, coerente con i suoi principi, come la sua storia politica e personale stanno lì a dimostrare.
Valori che, allo stato dell’arte della politica italiana, sono un bene prezioso e vitale.
Per chi non credeva che il segretario del PD avesse capacità politiche e strategiche, il risultato è servito.
Ora, dopo questa importante parentesi di esercizio democratico, occorre tornare a lavorare, se possibile, con maggior lena di prima.
Il paese è stanco e provato, ha bisogno di riforme e provvedimenti.
Che giornate come queste servano come monito ed insegnino che la frammentazione è perdente e l’unità vincente.
