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Ministero della Giustizia. Chiarimenti in merito alla direttiva contro l’abuso sessuale sui minori ed ai nuovi obblighi per i datori di lavoro

Da Rebecca63

logo-Ministero-della-GiustiziaCon pieno riferimento al Decreto legislativo n. 39 del 4 marzo 2014 “Attuazione della direttiva 2011/93/UE relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile”, il Ministero della Giustizia pubblica due distinte note di chiarimento, in merito alla portata applicativa ed al rilascio dei certificati del Casellario Giudiziale.  Inoltre, la Circolare 03 Aprile 2014 fornisce ulteriori chiarimenti in merito alla richiesta, da parte del datore di lavoro, del certificato penale del casellario giudiziale ex art. 2 del D. Lgs 04 Marzo 2014, n. 39. Si rammenta che la disposizione di legge entra in vigore il 6 aprile 2014. A tale data, i datori di lavoro che intendano impiegare una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori, dovranno acquisire, previo consenso del lavoratore interessato, il certificato penale del casellario giudiziale, al fine di verificare l’esistenza di condanne ovvero l’irrogazione di sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori, per taluno dei reati:

- prostituzione minorile (600-bis del codice penale)

- pornografia minorile (600-ter del codice penale)

- detenzione di materiale pornografico (600-quater del codice penale)

- pornografia virtuale ed adescamento minorenni sul web (600-quinquies e 600-undieces del codice penale).

Nota di chiarimento D. Lgs. n. 39 del 2014

Nota di chiarimento rilascio dei certificati del Casellario Giudiziale

Circolare 03 aprile 2014

Modello per la richiesta del certificato penale al Casellario Giudiziale

Teramo, 04 Aprile 2014 Avv. Annamaria Tanzi

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