
Miopia del ricco : pensiamoci !
Dice la ragazza che abita la baraccopoli : il nome di mia madre è “affanno”.
D’estate mia madre si affanna per l’acqua che non c’è.
D’ inverno si affanna per la legna che non abbiamo.
E tutto l’anno s’affanna per il pane che manca.
Di giorno s’affanna per tirare avanti e sfacchina a destra e a manca.
Di notte s’affanna per noi figli.
Il nome di mio padre, invece, è “ubriaco fradicio” e il mio : “lacrime e sospiri”.

di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)
