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Misteri di Saturno e delle sue lune

Creato il 07 maggio 2010 da Zonwu

Saturno
Sei anni fa, la sonda Cassini iniziò la sua serie di orbite attorno a Saturno e ad alcune delle sue lune, allo scopo di studiare il gigante gassoso, i suoi anelli di ghiaccio e roccia ed i suoi satelliti artificiali.
Benchè la missione Cassino-Huygens abbia aiutato a svelare numerosi interrogativi su questo sistema planetario, ha contribuito a far nascere nuove domande e misteri.
ENCELADO
Encelado è uno dei mondi alieni più promettenti per quanto riguarda la ricerca di vita extraterrestre. Cassini ha scoperto sbuffi di ghiaccio e materiale organico emessi dal polo sud, suggerendo che sotto lo strato ghiacciato spesso chilometri non solo ci sia un mare di acqua liquida, ma anche una misteriosa energia in grado di far sciogliere parte della calotta ghiacciata. Da dove proviene questa energia termica? E' frutto di un nucleo caldo oppure, come si suppone per la luna di Giove Europa, è generata dall'attrazione gravitazionale di Saturno?
E soprattutto, la possibilità di un ambiente marino protetto dalle radiazioni cosmiche e dalle temperature "accettabili" può aver dato luogo alla nascita di forme di vita più o meno complesse?
GLI ANELLI
Caroline Porco, direttrice del sistema di imaging di Cassini chiamato CICLOPS, dice che una delle scoperte più sorprendenti è stata l'increspatura degli anelli di Saturno, ad iniziare dall'anello D e C. Allo stato attuale queste increspature sono inspiegabili, ma probabilmente si sono generate durante un evento che ha visto coinvolti gli anelli di Saturno circa 30 anni fa.
Un altro mistero sugli anelli di Saturno è la loro composizione: ormai è ben noto che il 95% del materiale che compone gli anelli sia ghiaccio d'acqua, ma il 5% restante rimane sconosciuto.
TITANO
Titano rappresenta un'altra serie di enigmi, a partire dal fatto che questo ambiente così alieno, fatto di idrocarburi liquidi e solidi, potrebbe in teoria ospitare forme di vita talmente differenti dalla nostra da essere pressochè irriconoscibili ai nostri occhi.
John Zarnecki, dello Huygens Science Surface Package, afferma che uno dei misteri di Titano siano i suoi mari di idrocarburi. Prima della missione Cassini si pensava che Titano fosse completamente ricoperto da un mare di idrocarburi liquidi, ma la missione ha dimostrato che non è questo il caso, e che invece ci sono terre emerse, fiumi, laghi e mari.
Altro mistero è come la sottile atmosfera di Titano possa essersi mantenuta nel tempo senza un oceano globale composto dallo stesso materiale che compone l'atmosfera. Da dove viene l'atmosfera di Titano?
Un ulteriore mistero è rappresentato dalla variazione del moto di rotazione della luna di Saturno. Sulla Terra questo effetto è causato dalle variazioni di densità della superficie e dell'atmosfera del nostro pianeta; ma su Titano non si ha la certezza di cosa possa causare i cambiamenti nel periodo di rotazione.
Probabilmente nel 2015 verrà lanciata la sonda Titan Mare Explorer, che per il 2022 dovrebbe atterrare su Titano e galleggiare su uno dei suoi mari, fornendo preziose informazioni sull'origine di questa luna e sulla sua composizione chimica. In attesa di questi dati, Titano rimane in gran parte un mistero.
MIMAS
Ed ecco che veniamo ad uno degli oggetti più misteriosi del Sistema Solare: Mimas, chiamata anche "Death Star" per via della somiglianza con "La Morte Nera", l'astronave planetaria del film "Star Wars". La mappatura termica di questa luna di Saturno ha mostrato grandi variazioni di temperaura, con regioni inspiegabilmente calde, spesso durante il "mattino" di Mimas.
"Sospettiamo che le temperature rivelino le differenze di composizione della superficie" dice John Spencer, membro del team addetto allo spettrometro infrarosso di Cassini. "Forse è dovuto a qualcosa come la differenza tra vecchia neve compatta e quella caduta di recente".
Forse i misteri che avvolgono Saturno e le sue lune saranno svelati nei prossimi 7 anni, visto che la missione Cassini è stata prolungata nel tempo fino al 2017. Questo darà l'opportunità di studiare più a lungo i misteri che avvolgono questo sistema planetario, uno sguardo sul medio-lungo termine che potrebbe far capire le dinamiche che regolano temperatura, composizione atmosferica e chimica di anelli e lune, oltre che eventualmente fornire ulteriori indizi della possibilità di trovare vita su Encelado o Titano.


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