Un po’ di sfortuna ma soprattutto una gara ed un’esperienza memorabili. Seppur non abbia visto l’ambito traguardo, l’alessandrino “Tino” Corbani, che ha affrontato la 14^ edizione del Rally di Faraoni nella categoria moto lungo la leggendaria piana di Giza, all’ombra delle piramidi, si ritiene soddisfatto della prestazione: corbani ha disputato una prova al di sopra di ogni aspettativa: dopo una buona partenza e la “navigazione” sempre attorno alla 20^ posizione assoluta, Corbani ha accusato un banale problema elettrico nel corso della 5^ tappa, che ha rallentato la corsa della propria KTM 450. Pur considerato ritirato nella penultima tappa e quindi penalizzato dalla “forfettaria”, Corbani era ben deciso, seppur fisicamente provato, a terminare l’impegno nella 6^ ed ultima tappa. L’organizzazione non ha però provveduto a recuperargli in tempo la moto e quindi Tino non ha potuto prendere nuovamente il via e vedere il sospirato traguardo, nella piana delle piramidi del Cairo. Un’avventura comunque estremamente positiva, come detto dallo stesso Corbani, una vera e propria sfida alle condizioni estreme in cui questa gara si corre, con tappe desertiche di centinaia di km e di fronte ai migliore specialisti mondiali (il Paharons Rally è valido per il campionato mondiale Cross Country Rally). Nelle fasi in cui è rimasto in gara, l’alessandrino ha sempre occupato una buona posizione in classifica, dimostrando di potere competere alla pari con i più esperti protagonisti di queste manifestazioni.
