Oppure stanziano nella zona scivolo, facendo su e giù, scaletta-discesa, dalle 30 alle 50 volte, mentre le mamme li seguono con lo sguardo, sedute su una panchina all'ombra a godersi una leggera brezza estiva.
Questi bimbi hanno tutti una cosa in comune: non si muovono! Mai! Una volta centrato il loro obbiettivo, casetta di legno o altalena che sia, ci rimangono ancorati per l'intero pomeriggio, guardando in cagnesco chiunque tenti di soffiarglielo minando il loro territorio.
Poi ci sono quelli come lui. Quelli che mettono piede fuori dalla macchina e alla vista di panchine, erba verde e giostrine cavalcabili, vanno in iperventilazione.
Quelli che, con 30 gradi all'ombra, li devi rincorrere per tutto il sentiero per non farli asfaltare dai treenni motorizzati.
Quelli che si fanno due minuti e mezzo su ogni giostra: altalena/scivolo/cavallo a dondolo/casetta di legno poi, di nuovo, altalena/scivolo....
Quelli che devi acchiappare al volo prima che rubino la bicicletta Hello Kitty lasciata incustodita, appoggiata ad un albero, dalla Nana proprietaria.
Quelli che, quando provi a riportarli a casa, si dimenano che sembrano posseduti e, al tuo tentativo di prenderli in braccio, scalciano e ti gridano "Mettila!", che, quasi quasi, due sculaccioni lì davanti a tutti glieli molleresti!
Ma sono anche quelli che quando li porti in un bar, seduti ad un tavolino all'ombra di un gazebo, sembrano sedati con dosi massicce di Valium. Che ti lasciano scambiare quattro chiacchiere senza interromperti e finire il tuo calice di prosecco in santa pace, presi a mangiare la loro pizzetta. Quelli che si incantano a guardare i ragazzi del tavolo accanto che scherzano tra loro, che iniziano a ballare quando dagli altoparlanti attacca "Born in this way" di Lady Gaga.
Noi non abbiamo nani da giardino, non abbiamo Nani da parco, ma abbiamo un Nano da aperitivo, che fa cin-cin e brinda con noi con succo alla pesca!