Napoli: delusione per la Città della Scienza, salta l’accordo

Creato il 06 marzo 2014 da Stivalepensante @StivalePensante

Salta l’intesa per la ricostruzione di Città della Scienza. A un anno dal rogo che ha distrutto il polo tecnologico di Napoli, era prevista la firma dell’Accordo di programma quadro, che doveva essere sancito dalla presenza del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.

I resti della “Città della Scienza” a Napoli, (campaniasuweb.it)

Ieri pomeriggio sono emerse le divergenze tra il Comune, che rivendica l’inserimento della bonifica dell’area di Bagnoli nell’intesa, e la Regione, che ritiene invece di voler separare questo aspetto dalla ricostruzione di Città della Scienza. Così mentre il ministro partecipava in sala alla giornata che avrebbe dovuto celebrare la rinascita del polo di divulgazione scientifica, il vicesindaco Tommaso Sodano e l’assessore regionale all’Università e alla Ricerca, Guido Trombetti, cercavano un compromesso nelle stanze che ospitano gli uffici. Ma la quadra non è stata trovata e il ministro, che ha sperato fino alla fine, non ha nascosto la delusione.

“Avrei preferito trovare un accordo concluso e non un diavolo che si annida nei dettagli come sembra”, ha detto Giannini, spiegando che “l’accordo non è saltato, deve essere perfezionato in alcuni aspetti dai rappresentanti istituzionali”, anche se “forse era meglio se lo avessero fatto nei giorni scorsi”. Sul punto della bonifica, il ministro sottolinea che “è un aspetto importante e credo che possa essere assolutamente incluso. C’è un provvedimento del 2011 – ricorda – a cui si ispireranno sia la Regione che il Comune”. Trombetti è andato via con i suoi collaboratori poco prima dell’uscita del ministro, limitandosi a dire che “il tavolo riprenderà domani” e che “le carte vanno limate con ragionevolezza e attenzione”.

Ieri Sodano si è detto esterrefatto e tenuto a precisare che “la Regione solo oggi (ndr ieri) alle 17 ha posto una pregiudiziale sulla bonifica di Bagnoli. Abbiamo sempre detto che le due cose vanno insieme, pensiamo che nelle prossime ore si possa ricomporre e far nascere due accordi di programma”. Il presidente della Fondazione Idis-Città della Scienza, Vittorio Silvestrini, esprime tutta la propria delusione per una giornata che si aspettava “molto più gioiosa”. Alcuni cittadini, arrivati a Bagnoli per festeggiare l’inizio della ricostruzione, sfogano la propria rabbia all’uscita urlando “è una vergogna, vergognatevi”.

Nuovo tavolo tecnico domani, venerdì 7, nella sede del ministero per lo Sviluppo economico, per la ricostruzione della “Città della Scienza”. Per il sindaco Luigi de Magistris “bisogna trovare un accordo immediatamente”. Il primo cittadino esprime “rabbia e il rammarico” per un accordo che “era stato raggiunto da tempo su due punti centrali, la ricostruzione del polo scientifico e la bonifica del sito di interesse nazionale di Bagnoli-Coroglio”. Nell’accordo, è la sua tesi, era “sottolineata anche la mia ordinanza che ingiungeva a Fintecna di risarcire il danno per la mancata bonifica e su questo non torniamo indietro”.

Per de Magistris si sarebbe trattato di un “risultato storico per Napoli, perché finalmente c’era l’impegno a individuare in tempi immediati le risorse per tutelare la salute e per il risarcimento di una terra violentata”. Ribadisce quindi la posizione espressa ieri dal vicesindaco Tommaso Sodano, precisando che “la Regione si è sfilata all’ultimo momento” e che “fino a mezzora prima dell’incontro c’era un testo concordato anche con il governo, con il ministero dell’Ambiente e con la Coesione territoriale”.

A sostegno di questa tesi, annuncia che “saranno messe a disposizione della stampa tutte le comunicazioni intercorse via mail tra Comune e Regione, così ognuno sarà inchiodato alle proprie responsabilità”. In attesa di trovare una nuova quadra, de Magistris dice che non ci sono stati contatti con il presidente della Regione, Stefano Caldoro. “Non l’ho sentito e non lo sentirò”, taglia corto. Non si esclude invece che nella mattinata ci siano stati contatti telefonici tra Sodano e il vicepresidente della Giunta regionale, Guido Trombetti, che ieri non sono riusciti a trovare l’accordo sull’Apq.

Napoli, la Città della Scienza ad un anno dal rogo…


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