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Napoli-Milan, le pagelle

Creato il 26 ottobre 2010 da Gianclint

 

Napoli-Milan: le pagelline di Milan Night
VOTO 10 a Massimo Oddo: Deve aspettare la dipartita di Zambrotta, Thiago Silva e Antonini per giocare e deve riposare 5 mesi per giocare bene una partita. Ora andrà dai sindacati per farsi rinnovare il contratto per un altro paio di anni, contando i riposi, dovrebbe arrivare a 5 presenze circa. E lo stipendio (ridotto) se lo meriterà tutto.

VOTO 9 al Napoli: Stasera ha fatto vedere al Milan come si “perde con onore”, dando il tutto per tutto fino alla fine, anche in 10 e con 4 punte in campo. Il Milan avrà imparato? Certo, speriamo che impari più a vincere che a perdere, ma siccome quando perde… PERDE… Ma perde eh.

Napoli-Milan: le pagelline di Milan Night
VOTO 8 a Robinho: E siamo a due. Ha già segnato più gol dell’indispensabile giocatore più forte di tutti i tempi. Ma di solito capita, quando tiri. Si vabbé, è anche vero che Robinho ne ha sbagliati una vagonata fino ad ora, ma appunto, se tiri… puoi sbagliare come puoi segnare.

VOTO 7 a Zlatan Ibrahimovic: Gioca la sua decima partita su dieci. Tassotti a Madrid disse che sono “costretti a farlo giocare perché in attacco siamo contati”, e così ci ritroviamo un Ibrahimovic che non può riposare mai. Segna quando era da qualche minuto che chiedeva il cambio, e trova anche il tempo di guidare i centrocampisti e cristonare con Pato che non passa mai.

VOTO 6 a Gennaro Ivan Gattuso: Uomo ovunque, avesse anche i piedi del calciatore, quei tentativi di assist e quei tiri sbilenchi, avrebbero trovato maggior sorte.

Napoli-Milan: le pagelline di Milan Night
VOTO 5 a Massimiliano Allegri: Eccone un altro. Un altro che senza coincidenze, allineamenti di pianeti e infortuni a ripetizione, non cambia modulo, non cambia uomini E NON CAMBIA NESSUNO IN PARTITA. Per fortuna sua, gli ha detto bene stasera. Ma contro la Juve torneranno gli stessi di Madrid, sempre se non sono irreparabilmente infortunati. E a tutto questo impareggiabile modus operandi, assisteremo fino a fine stagione.

VOTO 4 ad Alexandre Pato: Non certo una seratona per lui e contro aveva dei difensori sinceramente non eccellenti. Dei top mondo, per dirla alla Galliani. Ha dato sfoggio di tutti i suoi difetti, ma sinceramente non me la sento di buttare la croce addosso e bollarlo definitivamente. Spero sia solo un giocatore discontinuo e niente di più… grave. In fondo abbiamo avuto a che fare con altri ben più dannosi in questi anni, e alcuni di loro li abbiamo in rosa ancora oggi. A fine stagione raccoglieremo i frutti di quel che seminerà e poi vedremo che “voto” dargli.

VOTO 3 alla coppia Sokratis Papastatopoulos e Ezequiel Lavezzi: Novanta minuti di abbracci calorosi hanno dato vita ad un amore passionale e che molto probabilmente, verrà coronato col passaggio del greco al Napoli.

Napoli-Milan: le pagelline di Milan Night
VOTO 2 a Filippo Inzaghi: Da quando Ibrahimovic ha iniziato a chiedere il cambio, si è alzato e ha fatto 48 scatti da centometrista in 2 minuti e 13 secondi, due serie di bilanceri da 55 kg, la ruota per tutto il perimetro del campo,16 minuti di stretching, 9 minuti di esercizi di respirazione, sott’acqua, e 13 minuti di esercizi con palla medica. Dopo tutto questo è andato da Allegri e gli ha detto: “Mister! Sono pronto!” e lui gli ha risposto: “Oh grazie, vammi a chiamare Seedorf che deve entrare. Ibra ha chiesto il cambio.” Tornando a sedersi in panchina, coi soliti occhi gonfi di lacrime, ha bisbigliato singhiozzando: “Ma si… Tanto non è la champions.”

VOTO 1 a Mathieu Flamini: Ma dai su! Ha giocato 8 minuti! Otto minuti! e giusto perché Gattuso aveva i crampi e ha chiesto il notaio per firmare il testamento, troppo! Ha giocato troppo! Basta con questi favoritismi! Ci vorrebbe molta ma molta più tribuna per questo qui, sono stufo di vederlo.

VOTO 0 a Ronaldinho e Clarence Seedorf: Mi devo cospargere il capo di cenere e chiedere umilmente perdono a tutti quelli che in questi giorni (e riguardo a Seedorf, in questi anni), me ne hanno dette di tutti i colori perchè ho osato avanzare dubbi sull’utilità di questi due ex giocatori. Avevate ragione voi, miei detrattori, sia contro il Real che contro il Napoli, ho avuto la chiara conferma, che questi due sono indispensabili. INDISPENSABILI.

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