Siamo nel Texas, in un ranch animato da un padre-patriarca legato ai valori della frontiera, il figlio ribelle e narciso (Newman, ça va sans dire) e il loro nipote diciassettenne (Brandon DeWilde) diviso tra l'ammirazione per lo zio e l'affetto per il nonno. Tra i due giovani maschi di casa s'inserisce Patricia Neal, la disincantata governante che li ha visti crescere ma che è ancora capace di essere attrattiva: entrambi i cowboys ne anelano le grazie, ma in maniera completamente diversa. Il duetto/duello tra l'intensa e spigolosa Neal (premiata non a caso con l'Oscar) e il baldanzoso Newman è l’asse drammatico sul quale si regge la storia e trasmette allo spettatore una tensione continua (finirà male, in un tentato stupro). Fotografato in maniera divina (il magnifico bianconero di James Wong Howe meriterà anch'esso una statuetta, ma l'Academy premiò giustamente anche M. Douglas nel ruolo del vecchio mandriano), il film regala con sincero trasporto un'ambientazione perfetta alla vicenda, inserendola in un nulla periferico fuori dal tempo che, non fosse per la presenza della cadillac di Hud, potremmo tranquillamente scambiare per l'Ovest di fine '800.
Siamo nel Texas, in un ranch animato da un padre-patriarca legato ai valori della frontiera, il figlio ribelle e narciso (Newman, ça va sans dire) e il loro nipote diciassettenne (Brandon DeWilde) diviso tra l'ammirazione per lo zio e l'affetto per il nonno. Tra i due giovani maschi di casa s'inserisce Patricia Neal, la disincantata governante che li ha visti crescere ma che è ancora capace di essere attrattiva: entrambi i cowboys ne anelano le grazie, ma in maniera completamente diversa. Il duetto/duello tra l'intensa e spigolosa Neal (premiata non a caso con l'Oscar) e il baldanzoso Newman è l’asse drammatico sul quale si regge la storia e trasmette allo spettatore una tensione continua (finirà male, in un tentato stupro). Fotografato in maniera divina (il magnifico bianconero di James Wong Howe meriterà anch'esso una statuetta, ma l'Academy premiò giustamente anche M. Douglas nel ruolo del vecchio mandriano), il film regala con sincero trasporto un'ambientazione perfetta alla vicenda, inserendola in un nulla periferico fuori dal tempo che, non fosse per la presenza della cadillac di Hud, potremmo tranquillamente scambiare per l'Ovest di fine '800.