Poco prima, per strada, per poco non stiravo l'imbecille fanatico della corsa, che pur di non perdere il suo quotidiano allenamento per la maratona, rischiava arti e vita sul ciglio di una strada di campagna non illuminata. Ma ci ho il giubbino catarifrangente, avrà detto alla moglie prima di uscir di casa. E questa, condiscendente, avrà sussurrato il suo vai vai, coglione, chiudendogli rassegnata la porta di casa alle spalle.
Naturalmente l'immagine non c'entra nulla, ma è la cosa più colorata che si profila al mio orizzonte in questa giornata.
