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NERAINTERVISTA - Ortensia Visconti e il noir stregonesco

Creato il 22 marzo 2010 da Luca Filippi

NERAINTERVISTA - Ortensia Visconti e il noir stregonesco

Ortensia Visconti nasce a Roma. Si laurea alla Sorbona in letteratura moderna e comparata e si diploma alla London School in Photo-journalism. Dal 2000 lavora per diverse testate giornalistiche come corrispondente di guerra. E' fotografa freelance per il Washington Post in Algeria e Palestina.Nel 2004 per i tipi della Fazi editore ha pubblicato il romanzo "Stregonesco", favola nera sospesa tra il noir e l'horror, ambientata nell'immaginario paese di Lede Lomellina.Ha accettato di rispondere alle domande di questa neraintervista:

1. Nel tuo romanzo ambientato a Lede Lomellina, "Stregonesco", offri una rappresentazione della provincia, con le sue inespresse conflittualità e le sue contraddizioni. Ci puoi spiegare le ragioni di questo "setting" narrativo?Lede è un'invenzione, la Lomellina la conosco. Mio padre ci ha vissuto gli ultimi anni della sua vita e io stessa ci ho passato molte estati della mia infanzia. E' un posto immobile e misterioso all'apparenza, e forse è proprio questo suo aspetto a provocare rigurgiti di umanità nei suoi abitanti. Sembra che l'essere umano reagisca alla malinconia del paesaggio.2. I tuoi protagonisti sembrano animati da una forte istintività, alcuni sono senza filtri, con tratti molto marcati tanto da sfiorare, a volte, il grottesco. Come sono nati i personaggi di "Stregonesco"?Sono venuti fuori dalla nebbia, dai boschi, dagli specchi d'acqua delle risaie. Sono personaggi eccessivi, caricaturali, quasi d'animazione. Sono il peggio di noi e qualche volta, piu' di rado, la nostra parte bella.3. Quanto conta la tua esperienza di reporter e fotografa nella costruzione delle scene del romanzo?L'esperienza da reporter mi ha dato familiarità con la violenza, con la morte. Quella da fotografa mi dà il senso dell'inquadratura.4. Quali sono i tuoi progetti attuali e futuri, ci puoi dare qualche anticipazione?Sto finendo di scrivere "L'idea fissa" che uscirà in autunno con Fazi. E' un viaggio nell'intimità delle società contemporanee in dodici tappe, che hanno i nomi di dodici città del mondo. Attraverso il sesso analizzo l'individuo all'interno di diverse tipologie di società. Queste strutture socio-politico-religiose definiscono la natura stessa della gerarchia sessuale. E della narrazione.Grazie, Ortensia! Per chi volesse conoscere meglio o contattare l'autrice, ecco il link del suo sitoVi lascio qui il video di un'intervista su youtube:



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