Lo sanno anche i muri. Io, invece, ne parlo.
Fight Club, romanzo capolavoro della letteratura americana, è stato pubblicato, per la prima volta, nel 1996. In una manciata d'anni si è guadagnato, meritatamente, lo status di un culto, tributato da schiere affamate di lettori, a quel dio della scrittura sincopata e martellante che risponde al nome di Chuck Palahniuk, da Portland, Oregon.Immaginate, una società più o meno come la nostra, in cui tutti, più o meno, fanno il loro bravo dovere. Ogni mattina, ogni giorno. Casa, famiglia, lavoro, amici. Casa, famiglia, lavoro, amici. Sempre. Immaginate la stessa società, e una scheggia impazzita all'interno di essa. Tyler Durden. Poi andate avanti. Il narratore di Fight Club è un giovane impiegato, senza nome, l'everyman, che potrebbe essere ognuno di noi.
Scritto con un ritmo che è come un martello pneumatico nel cervello, una prosa che non dà tregua, Fight Club vi terrà svegli a chiedervi se la società che conosciamo è quella che vogliamo per le nostre vite. Crudo, nero e divertentissimo. In una parola GENIALE!
P.S. Libro soddisfatti o rimborsati. Se non vi piace - stento a crederlo - passate alle casse, c'è Omar che vi aspetta con un giusto rimborso!
Fight Club - Chuck Palahniuk (Ed. Mondadori)