No Muos Licata

Creato il 06 agosto 2013 da Lucastro79 @LucaCastrogiova

Costituito il gruppo No Muos di Licata, le iniziative

Anche a Licata si parla di Muos, a tal proposito è stato costituito un comitato che ha già in programma diverse iniziative. Essendo la nostra città vicina alla base dove il sistema è ormai in fase di installazione, si ritiene doveroso parlare dei rischi alla salute cui si è sottoposti. Il Muos non è solo una questione niscemese, gli effetti dei potenti radar possono infatti avere effetti nocivi su un raggio di oltre 150 km.

Nella mattinata di domani è previsto un sit-in sotto al comune, l’intento è quello di informare i cittadini sui rischi a cui si è sottoposti, raccogliere inoltre adesioni per la manifestazione prevista il prossimo 9 agosto a Niscemi. Altre iniziative sono già state organizzate per i prossimi giorni, maggiori dettagli saranno forniti.

E’ stato creato un gruppo facebook a cui chiunque può aderire: https://www.facebook.com/groups/530964303631860/?fref=ts

Il comitato No Muos Licata ha emesso il suo primo comunicato stampa che pubblichiamo integralmente:

Il MUOS è sistema di comunicazione militare ad altissima frequenza composto da tre trasmettitori parabolici basculanti che hanno un diametro di 20 metri. Per l’istallazione di questo apparato si prevede un totale di 2059 mq di cementificazione all’interno di una delle aree verdi più belle della nostra Regione, la riserva naturale Orientata “Sughereta” vicino Niscemi. Lungo il fascio delle antenne MUOS il campo elettromagnetico rimane sopra i limiti di legge (L.36/2001) per oltre 135 km ed è conclamato che le esposizioni a lungo termine a campi elettromagnetici ad altissima frequenza possono produrre insorgenze tumorali agli organi riproduttivi e leucemie. La pericolosità dell’installazione è dovuta all’estrema vicinanza con la popolazione residente, un comprensorio di oltre 300’000 abitanti che comprende Gela, Licata, Vittoria, Caltagirone, Niscemi, Butera, Riesi, Mazzarino, Acate, Mazzarrone, Piazza Armerina, San Cono, Mirabella Imbaccari, Chiaramonte Gulfi, San Michele di Ganzaria e Vizzini e che tale comprensorio è già stato definito Area ad Elevato Rischio di  Crisi Ambientale (AERCA) dallo Stato Italiano.

Nonostante ciò, le istituzioni nazionali e regionali si sono piegate alla politica difensiva degli USA e della NATO, lasciando che le loro strutture militari proseguissero nella costruzione di una delle opere più inutili e dannose che mai siano state poste in essere. Svendendo la salute di centinaia di migliaia di persone, ancora una volta lo Stato italiano e la Regione Siciliana cedono al ricatto politico ed economico di chi, fin dagli anni di Comiso e Sigonella, vuole apporre sulla Sicilia la propria bandierina nel processo di militarizzazione internazionale.

Ma da anni da Niscemi e dai paesi circostanti è partita una battaglia a tutela e difesa dei nostri territori, della nostra salute, delle nostre risorse naturali. I Comitati No Muos di tutta la Sicilia non accetteranno lo scacco dato ai siciliani da parte del nostro Governatore Rosario Crocetta, che nonostante i proclami da campagna elettorale, ha di fatto permesso la prosecuzione dei lavori di devastazione e saccheggio del nostro territorio.

Tocca a noi Siciliani alzare la testa e dire NO AL MUOS per la difesa della nostra salute, della nostra terra, della nostra dignità. Per questo, vi invitiamo ad aderire alla Manifestazione Nazionale del 9 agosto 2013 a Niscemi contro la costruzione del MUOS. Come in Val di Susa, i Siciliani resistono e difenderanno la propria terra!

MACARI ‘CA AVA ESSIRI DURA!!! NO MUOS – NO TAV – NO


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