Niente tunnel, insomma. Le persone se ne stiano a casa loro, così non si inquina e si risparmia energia. Gli unici che potranno liberamente muoversi saranno i no-global (il movimento più globalizzato del pianeta), pronti a intervenire in ogni parte del mondo in difesa del diritto di essere contro qualsiasi cosa. Speriamo almeno che, per coerenza, si spostino arrampicandosi sulle montagne, senza utilizzare antiecologiche e antidemocratiche gallerie per passarci sotto.
04 luglio 2011
