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“Non bombe ma caramelle”, la solidarietà non sempre è “gradita”

Creato il 22 settembre 2010 da David

“Non bombe ma caramelle”, la solidarietà non sempre è “gradita”

 

di David Crucitti – “Non bombe ma caramelle”, questo è lo slogan, il messaggio che questa mattina, intorno alle 9:30, ha spinto una cinquantina di cittadini a recarsi all’asilo comunale Padre Gaetano Catanoso nel rione di San Cristoforo per esprimere la propria solidarietà dopo il ritrovamento, alcuni giorni addietro, di un quantitativo di materiale esplosivo all’interno del cortile della struttura. “Non bombe ma caramelle” non è stato solo uno slogan, infatti in diverse ceste sono state confezionate con cura proprio delle caramelle da distribuire ai bimbi ospiti dell’asilo con il chiaro intento di dimostrare, soprattutto alle mamme, ma anche alle maestre, la vicinanza della città, una specie di “non siete soli”. Oltre alle caramelle la gente ha portato anche fiori, patatine, giocattoli e tutto ciò che può piacere ai bimbi, gesto questo apprezzabile ma che purtroppo non mette una pietra sopra ad un’azione incomprensibile. Ma le cose non sono andate come previsto, una volta arrivati davanti l’asilo ci si è trovati il cancello sbarrato, ed alla porta, due operatori scolastici provvedevano, loro malgrado, a non far entrare nessuno. Gli ordini sono categorici, la direttrice ha dato disposizioni ben precise, e ne una delegazione composta da uomini della politica locale, ne una suora ed un sacerdote, sono riusciti ad avere accesso per portare i doni ai bimbi ormai in classe. Apprezzamenti per l’iniziativa sono arrivati dalle mamme dei piccoli che, anche loro sbigottite dalla decisione, non hanno esitato a ringraziare i presenti che di lì a poco hanno lasciato la zona. A tutto questo ci sarà una spiegazione, la scelta della direttrice senza dubbio avrà delle motivazioni ben precise e valide, ma venirne a conoscenza, per gli organizzatori dell’evento di solidarietà, non sarebbe poi tanto sbagliato.



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