Non devono ingannare le performances
Comparto bancario nettamente contrastato. Salgono Cnh ed in particolare Ferragamo. Sul fondo Mediaset, Moncler, Yoox ed Stm.
Non deve ingannare il fatto che al termine delle contrattazioni le Piazze europee siano risultate poco mosse, i listini sono andati su e giù dando un chiaro segnale di instabilità.
Wall Street continua a sbandare e la cosa si fa preoccupante, oggi anche il Nasdaq non regge e lascia al momento sul terreno un paio di punti percentuali, il doppio delle perdite che stanno subendo il DJ e lo S&P500.
E’ chiaro che continuiamo a rimanere su livelli storicamente elevatissimi, ma sono le prospettive che non fanno stare tranquilli gli investitori, ed allora anche il dato sulle prime richieste di sussidi alla disoccupazione, sostanzialmente in linea con le attese, non è stato accettato con fiducia dal mercato.
Il nostro Ftse Mib (-0,42%) proprio sulla debolezza di Wall Street ha ritracciato sul finale, meglio essere prudenti, sono così scattate le prese di profitto che hanno interessato principalmente Mediaset (-4,27%) e Moncler (-2,91%).
Al terzo ribasso consecutivo, invece Yoox (-2,23%) e rimane sempre molto volatile di questi tempi Stmicroelectronics (-2,18%).
Continua la fase laterale di Autogrill (-2,06%) mentre non ha giovato a Telecom (-1,85%) la notizia della fusione fra Wind e Tre.
Prese di beneficio hanno interessato anche Unipolsai (-1,59%) ed Exor (-1,53%), mentre non riesce a riprendersi Tenaris (-1,41%).
Giornata decisamente contrastata per il comparto bancario in rosso con Mediobanca (-1,21%), Banco Popolare (-0,76%), Ubi Banca (-0,37%) e BpM (-0,30%), mentre salgono Unicredit (+0,08%), Bper (+0,56%), Intesa (+0,64%) e soprattutto Banca Mps (+1,06%) che è risultato anche il best performer di giornata.
Il titolo del giorno, però spetta di diritto a Salvatore Ferragamo (+0,76%) che con l’ottavo rialzo di fila si avvicina al suo record storico stabilito lo scorso aprile.
E non si ferma nemmeno Cnh Ind. (+0,65%) che in intraday ha nuovamente superato quota 8,5 euro.
Domani si concluderà questa prima settimana di agosto al momento positiva nonostante l’instabilità di Wall Street.
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro
