Non mi piace la nanna, usciamo.

Da Wising
Houston, abbiamo un problema.
A Cigolino non piace più andare a dormire. Prima sì, adesso no.
Ogni sera ripetiamo la nostra routine di bagno, che comprende anche il lavaggio auto, salti sul lettone, rincorrersi per casa per mettere il pigiamino, lettura di favole, invenzione di storie di supereroi, cosa in cui GF eccelle, baci profusi della buonanotte, ti voglio bene, a domani.
Cigolino prende il suo coniglietto, se lo stropiccia sul viso, si mette il pollice in bocca, si gira sul cuscino e ciao.
Solo che dopo una mezz'oretta, quando ormai ci stiamo addormentando anche noi sul divano, Cig comincia a chiamare: non forte, anzi molto educatamente.
- Che c'è?
- Non mi piace la nanna, basta.
- Cig tesoro, è notte, non ci sono molte altre cose da fare.
- Mi sono svegliato e non mi piace il letto, voglio scendere.
- Però è ora di dormire.
- Io voglio uscire, fuori, andiamo.
Di solito mi siedo sul suo letto e chiacchieriamo un po', cioè io chiacchiero lui cerca di evadere dalle coperte.
Se sono brava nel mio chiacchierare, si placa poco dopo, ripete lo stropicciamento di coniglietto, il pollice e si addormenta davvero. Se invece no, bisogna proprio alzarsi e fare il giro delle finestre a vedere il buio là fuori e dare la buonanotte agli alberi e ai palazzi di fronte, spiegando a Cig che uscire a quell'ora, con gli alberi che già fanno la nanna, non è divertente e al parchetto tanto non c'è nessuno.
Chissà perchè vorrebbe uscire di notte, però. E' bizzarra come richiesta, no? ;)

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