Nonostante Apple e Microsoft
Buona giornata per i titoli bancari, bene anche Boeing e Nike, in calo Caterpillar. Sul Nasdaq i conti hanno premiato Intuitive Surgical e penalizzato Illumina.
Chi si attendeva vendite a pioggia sul mercato americano ha sbagliato completamente le previsioni, alla fine gli indici americani hanno terminato le contrattazioni con un ribasso, ma i cali sono stati assolutamente contenuti.
Il Dow Jones ed il Nasdaq, contagiati da Apple e Microsoft hanno perso rispettivamente 4 e 7 decimi di punto percentuale, e lo S&P500 addirittura soltanto due decimi di punto.
Insomma Wall Street non molla e rimane su livelli decisamente elevati, in giornata sono arrivate anche due trimestrali sopra le attese, quelle di Boeing e di Coca Cola, solo la prima però è stata premiata dal mercato che oggi doveva scontare i mezzi disastri dei conti di Microsoft ed Apple annunciati nella serata di ieri a Borse chiuse.
Anche l’unico dato macro che veniva reso noto in giornata è stato superiore alle stime degli economisti, si trattava della vendita di case esistenti salite del 3,2% quando le previsioni indicavano una riduzione.
Per quanto riguarda le commodities occorre segnalare l’ennesimo ribasso delle quotazioni dell’oro, arrivato a 1.094 dollari l’oncia. Naturalmente il mercato scommette su un rialzo dei tassi in Usa a settembre anche se il dollaro, al momento, continua a rimanere sopra quota 1,09 nei confronti dell’euro.
Domani, come ogni giovedì, avremo i dati sul mercato del lavoro che potrebbero essere molto importanti, qualcuno dice anche decisivi per la decisione sui tassi.
Dow Jones (-0,38%) titolo del giorno JP Morgan (+1,42%) che ritocca nuovamente il proprio massimo storico superando per la prima volta quota 70 dollari, a seguire Boeing (+1,01%) dopo una buona trimestrale, ma terminando lontanissima dai massimi di giornata, infine ennesimo massimo storico anche per Nike (+0,97%) il cui trend positivo risulta davvero impressionante.
Nessuna sorpresa nel vedere in fondo alla classifica Apple (-4,23%) e Microsoft (-3,68%), in calo ancora Caterpillar (-2,99%).
S&P500 (-0,24%) e continuiamo con i massimi storici, non si ferma neppure Abbott Laboratories (+2,45%) che precede due colossi bancari del calibro di Citigroup (+2,10%) e Bank of America (+2,05%)
Estremamente contrastato il comparto biotech, crolla Biogen (-4,34%), e scendono ancora Texas Instruments (-1,85%) e Devon Energy (-1,80%).
Nasdaq (-0,70%) i conti premiano Intuitive Surgical (+8,87%) e Check Point Software (+6,97%), più contenuto il guadagno di Monster Beverage (+2,64%)
Crollo verticale per Illumina (-8,48%) dopo conti che non sono parsi negativi (almeno a noi), utili inferiori alle attese abbattono anche Linear Technology Corp. (-6,28%) e un’altra trimestrale non apprezzata dal mercato penalizza Analog Devices (-5,53%).
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro
